Sessanta lampioni tornati ad accendersi dopo circa due settimane di buio lungo la provinciale che collega Terlizzi a Molfetta. Il guasto, che aveva interessato il tratto tra il km 4 e il km 6 in direzione di Terlizzi, fino alla contrada Gurgo, è stato risolto nella giornata di ieri con un intervento definito tempestivo dagli stessi tecnici che se ne sono occupati.
Per circa quindici giorni quei due chilometri di strada erano rimasti senza illuminazione pubblica, una condizione non da poco se si considera la conformazione del tratto, un lungo rettilineo dove la visibilità notturna fa la differenza per chi guida. Ora, con il ripristino dei 60 pali, la situazione è tornata alla normalità, almeno per questa porzione di strada.
Va detto che si tratta solo del primo pezzo di un intervento che riguarda un’infrastruttura ben più estesa. Il rettilineo che unisce Terlizzi e Molfetta si sviluppa infatti per circa 6 chilometri complessivi, lungo i quali sono collocati in tutto 180 pali di illuminazione, ciascuno alto circa 9 metri. I due chilometri appena sistemati rappresentano dunque una prima parte di un lavoro più ampio.
A occuparsi dei lavori è stato il Settore Viabilità della Città Metropolitana di Bari, che ha operato nell’ambito dell’Accordo Quadro biennale destinato alla manutenzione straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione sulla rete stradale di competenza dell’Ente. Uno strumento pensato proprio per intervenire su situazioni come questa, dove un guasto tecnico può trasformarsi in un problema di sicurezza per chi percorre quotidianamente la strada.
Dalla Città Metropolitana fanno sapere che il monitoraggio della SP Terlizzi-Molfetta proseguirà nel tempo, con l’intento di individuare per tempo eventuali nuove anomalie ed evitare che si ripetano guasti e disservizi sull’impianto di illuminazione lungo l’intero percorso.