Su strada provinciale in sedia a rotelle. Accade nel Municipio 5, a segnalarlo alcuni cittadini che hanno assistito ad una scena ritenuta “pericolosa” per gli utenti della strada (tutti), oltre che per il protagonista sorpreso a viaggiare in sedia rotelle sulla SP91, raccordo molto trafficato che permette di raggiungere da Palese e Santo Spirito gli accessi per la tangenziale o per Bitonto.
“Comprendiamo quanto sia difficile per alcuni spostarsi – denunciano i cittadini – infatti non ce la prendiamo con chi magari, non avendo alternativa, ha potuto solo agire in questo modo per spostarsi da una parte all’altra del quartiere. Ma queste scene aprono a una riflessione: che possibilità hanno le persone con disabilità di spostarsi facilmente da una zona all’altra? Oltre ai mezzi pubblici, alcuni infatti lo consentono, per spostarsi molte volte è davvero complicato. Nel Municipio 5 manca una navetta che copra tutto il quartiere, parliamo di un’area vastissima, anche solo spostarsi su Palese richiede grandi sforzi per chi non ha possibilità, e quindi assistiamo spesso a scene di questo tipo. Andrebbero pensate soluzioni per queste casistiche, ecco, magari, una pista ciclabile su quelle strade, non sarebbe male. Perché in tanti la usano, anche giovanissimi in bici o monopattino. Negli scorsi anni è morta una persona, vorremo evitare accada di nuovo. Così è davvero pericoloso, il codice della strada è chiaro, su strade urbane ed extraurbane in sedia a rotelle non si può circolare, mancano i controlli, ma mancano anche alternative che permettano di non mettere a repentaglio la propria e l’altrui incolumità”, concludono.
Va specificato che secondo il Codice della Strada, le carrozzine elettriche rientrano nella categoria degli ausili per la mobilità e non sono considerate veicoli a motore. Di conseguenza, possono circolare sui marciapiedi e nelle aree pedonali, non necessitano di targa, assicurazione o patente e infine non possono circolare su strade extraurbane e autostrade.