Il Bari torna a sorridere anche in campionato: la squadra biancorossa concede il bis contro il Casarano e incamera tre punti importanti, riscattando l’amara serata di Barletta. Decisivi i neo arrivati, con Della Morte e Bianchi che confezionano la rete che vale il successo.
Rastelli si affida al 4-3-3, lanciando dal primo minuto l’ultimo arrivato Della Morte nel tridente offensivo al fianco di Gomez e del recuperato Butic, mentre in difesa tornano titolari Burgio a sinistra e Mane a destra, preferito a Mogos. La partita si apre con una fase di studio che dura diversi minuti, senza vere occasioni da una parte e dall’altra. Al 20’ Butic prova a sbloccarla di testa, ma il pallone finisce di poco alto sopra la traversa. Il Bari conquista una punizione dal limite, ma il tiro di Gomez viene respinto dalla barriera: sull’episodio arriva anche una richiesta di revisione per un possibile tocco di mano, che l’arbitro giudica non punibile dopo aver rivisto le immagini. Al 32’ ci prova anche Ferrara con un destro dalla distanza, bloccato senza affanni da Cerofolini. La gara si complica per gli ospiti al 35’, quando un intervento troppo deciso su Butic costa la seconda ammonizione e la conseguente espulsione a Matino, che lascia il Casarano in dieci uomini. Nei minuti di recupero si accendono le proteste dei salentini per un presunto fallo di Mane su Chiricò, ma il risultato non si sblocca e le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa il Bari trova la zampata giusta al 64’: Esposito lancia Della Morte, il cui traversone basso pesca Bianchi in area. L’attaccante si gira e batte Farroni con un preciso destro di sinistro, regalando ai biancorossi il vantaggio. Nel finale il Casarano prova a riaprirla e si rende pericoloso in due occasioni: al 90’+2’ Grandolfo va alla conclusione ma trova un grande intervento di Cerofolini, che gli nega la gioia del gol con una parata di puro istinto sulla girata al volo dell’ex. Al 90’+5’ è Mattia Esposito a provarci per il Bari, ma questa volta è Farroni a dire di no con un’altra respinta decisiva. Dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria dei biancorossi.