Le segnalazioni dei residenti si accumulano ormai da tempo, e questa volta a farsene portavoce è Luigi Intranó, consigliere di Fratelli d’Italia del Municipio 2, che torna a occuparsi della zona che si estende lungo Estramurale Capruzzi e attorno a Parco Rossani. «Le immagini che continuano ad arrivare dai residenti parlano da sole e raccontano una situazione che ormai si ripete con una frequenza preoccupante».
Nel suo intervento, Intranó descrive una situazione fatta di due aspetti che si intrecciano: da un lato comportamenti che finiscono per compromettere il decoro e la vivibilità degli spazi pubblici, dall’altro condizioni igieniche che gli stessi residenti definiscono inaccettabili, riscontrate nei pressi delle abitazioni e dei portoni della zona. «Non possiamo rassegnarci all’idea che tutto questo diventi parte della normalità quotidiana».
Il consigliere insiste in particolare su un punto: non basta intervenire dopo che qualcuno ha segnalato l’ennesimo episodio. Serve, a suo avviso, un impegno diverso da parte dell’amministrazione comunale, capace di anticipare i problemi invece di limitarsi a inseguirli. «Quello che manca è una presenza costante e concreta dell’amministrazione comunale. Questa zona necessita di maggiore attenzione, pulizia, controlli e interventi capaci di prevenire le situazioni di degrado, non semplicemente di rincorrerle quando si sono già verificate».
Uno spazio a parte, nel ragionamento di Intranó, lo occupa Parco Rossani, che dovrebbe essere un luogo vissuto da famiglie e bambini e che invece, a pochi passi, si trova circondato da segnalazioni sempre più frequenti di degrado. «Abbiamo un parco che dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per famiglie, bambini e cittadini e, a pochi passi, residenti che lamentano episodi sempre più frequenti di degrado. È una contraddizione che non possiamo ignorare».
Il consigliere chiude il suo intervento con un appello diretto, sottolineando il diritto dei cittadini a sentirsi tutelati anche nei pressi delle proprie case. «I cittadini sono esasperati e hanno diritto a sentirsi tutelati sotto casa propria – conclude Intranó –. Continuerò a portare queste segnalazioni all’attenzione delle istituzioni competenti. Estramurale Capruzzi e l’area del Parco Rossani non possono essere considerate zone di serie B. Servono attenzione, controlli e interventi concreti. Adesso, non dopo l’ennesima fotografia di degrado».