Sono già oltre 69mila gli studenti e le studentesse pugliesi che, quest’anno, hanno potuto acquistare i libri di testo ancora prima del suono della prima campanella. Il merito è del contributo regionale erogato in anticipo rispetto agli anni precedenti, un risultato reso possibile da un’innovazione organizzativa che ha permesso agli uffici regionali di velocizzare i tempi di erogazione grazie alla piena interoperabilità con i registri dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.
A commentare il traguardo è l’assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta: “Quest’anno, in anticipo rispetto agli anni precedenti, migliaia di studenti e studentesse pugliesi hanno potuto beneficiare del contributo regionale per l’acquisto dei libri di testo prima dell’inizio dell’anno scolastico. Di fronte alle urgenze del caro-libri, gli uffici regionali sono riusciti a efficientare i tempi di erogazione del contributo grazie alla piena interoperabilità con i registri dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. Un’innovazione organizzativa che evita alle famiglie di spendere o anticipare risorse e agli studenti e alle studentesse di iniziare con maggiore serenità il nuovo anno, disponendo dei libri di testo fin dal primo giorno di scuola”.
Il “Buono libro digitale” è stato erogato dai Comuni pugliesi a seguito della chiusura della prima finestra dell’Avviso, datata 15 luglio. A beneficiarne, fino a oggi, sono stati 69.059 studenti e studentesse: 26.686 frequentano la scuola secondaria di primo grado e 42.373 la scuola secondaria di secondo grado, numeri che risultano in costante crescita rispetto agli anni precedenti e che confermano la capacità della misura di intercettare un’esigenza concreta del territorio.
Ma la platea dei beneficiari è destinata ad ampliarsi ulteriormente. “Per consentire l’accesso al beneficio anche alle famiglie che non hanno presentato domanda entro la prima scadenza – prosegue l’assessora Miglietta – è imminente l’avvio di una seconda finestra, che aprirà domani 8 settembre e resterà aperta fino al 22 settembre”.
Ad accedere al beneficio potranno essere le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado appartenenti a nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 13.000 euro, soglia che sale a 15.748,78 euro per i nuclei familiari con tre o più figli. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma StudioInPuglia, nella sezione dedicata ai “Libri di testo a.s. 2026/2027”.
Parallelamente, va avanti anche l’iter per l’erogazione delle borse di studio relative all’anno scolastico 2025/2026, sia ministeriali che regionali. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia sono già disponibili le graduatorie definitive dei beneficiari, approvate con Atto Dirigenziale n. 514 del 15 luglio 2026, pubblicato sul BURP n. 60 del 30 luglio 2026, e con Atto Dirigenziale n. 591 del 10 agosto 2026, pubblicato sul BURP n. 66 del 20 agosto 2026. Ogni utente può consultare gli esiti delle procedure direttamente dalla propria area personale sulla piattaforma StudioInPuglia.
Le borse di studio regionali, del valore di circa 200 euro, vengono assegnate come somma forfettaria e a fondo perduto ed erogate mediante accredito su conto corrente intestato o cointestato esclusivamente al richiedente e/o al beneficiario, per gli studenti e le studentesse dalla classe III in poi. Diverso il meccanismo per le classi I e II, per le quali le borse di studio, pari a 169,50 euro, vengono erogate direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito agli aventi diritto, secondo tempi e modalità che verranno comunicati dalla Regione Puglia attraverso i canali istituzionali e il sito www.studioinpuglia.regione.puglia.it.