Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti (AIIT), ha nominato Direttrice del Centro Studi e Ricerche la prof.ssa Nadia Giuffrida, professoressa associata del Politecnico di Bari, afferente al settore Trasporti presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh). La prof.ssa Giuffrida è subentrata a Michela Le Pira, docente dell’Università di Catania.
Per il prossimo triennio 2026-2029, la prof. Giuffrida coordinerà e supervisionerà le attività scientifiche e i Tavoli di Lavoro tematici dell’Associazione e coordinerà il Convegno Internazionale TIS Roma (Transport Infrastructure and Systems), uno dei principali appuntamenti promossi dall’AIIT.
Nadia Giuffrida, siciliana, ha conseguito nel 2018 il dottorato di ricerca in Valutazione e Mitigazione dei Rischi Urbani e Territoriali presso l’Università degli Studi di Catania. Successivamente è stata ricercatrice post-dottorato presso lo Spatial Dynamics Lab dello University College Dublin. Lavora al Politecnico di Bari nel settore dei Trasporti presso il DICATECh dal 2022 ed è professoressa associata dal 2025. La sua attività di ricerca si concentra sulla pianificazione dei trasporti ed è documentata da oltre 70 pubblicazioni scientifiche e dalla partecipazione, in qualità di relatrice, a numerosi convegni nazionali e internazionali. Membro dell’AIIT dal 2015, ha partecipato ai comitati organizzativi e scientifici delle conferenze internazionali TIS Roma del 2019, 2022 e 2024.
L’AIIT è un’associazione tecnico-scientifica nazionale fondata nel 1952 che riunisce esponenti del mondo accademico, professionale e istituzionale attivi nei settori della mobilità, del traffico, delle infrastrutture e dei trasporti. Attraverso iniziative di ricerca, formazione e divulgazione, promuove il confronto tra le diverse competenze del settore e contribuisce allo sviluppo di sistemi di trasporto più efficienti, sicuri e sostenibili.
L’elezione della prof.ssa Giuffrida rappresenta un importante riconoscimento del suo percorso scientifico e professionale e rafforza la presenza del Politecnico di Bari nel dibattito nazionale e internazionale sui temi della mobilità, del traffico e dei sistemi di trasporto.