Sessantadue assalti a bancomat e Postamat nei primi sei mesi del 2026 in Puglia. Un dato che, secondo il gruppo del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale, non può più essere letto soltanto come un’emergenza episodica, ma come un fenomeno ormai strutturato e preoccupante.
“Gli assalti a bancomat e Postamat in Puglia non possono essere più considerati solo una emergenza”, dichiarano i consiglieri regionali del M5S. “I numeri raccontano purtroppo di un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti e richiede una risposta strutturale”. Da qui il sostegno alla proposta di istituire un osservatorio regionale dedicato al monitoraggio e alla prevenzione degli attacchi agli sportelli automatici. L’obiettivo è creare un coordinamento con gli osservatori territoriali già costituiti a Bari e Brindisi e con quelli che, secondo quanto riferito, dovrebbero essere attivati anche a Taranto e nelle altre province pugliesi.
Per il Movimento Cinque Stelle, una rete regionale permetterebbe di condividere informazioni, rafforzare il controllo del fenomeno e dialogare anche con altre regioni italiane, nel tentativo di porre un argine agli assalti. “Per poter dare risposte concrete condividiamo la proposta avanzata oggi per l’istituzione di un osservatorio regionale che si coordini con quelli territoriali già costituiti a Bari e Brindisi e che presto saranno istituiti anche a Taranto e nelle altre province”, spiegano dal gruppo regionale.
Secondo il M5S, gli osservatori possono rappresentare uno strumento utile non solo per fotografare l’andamento degli episodi, ma anche per prevenire nuovi attacchi e ridurre i rischi per cittadini, operatori e territori. “Gli osservatori rappresentano uno strumento importante per la prevenzione, il monitoraggio e per ridurre i rischi”, concludono i consiglieri.
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