Sette nuovi quartieri entrano da oggi nella mappa dei monopattini elettrici in sharing, con l’obiettivo di avvicinare le periferie alle stazioni e ai principali snodi cittadini. A partire da oggi, Bit Mobility Srl amplia l’area operativa del servizio di monopattini elettrici in sharing a Bari.
L’estensione interessa i quartieri Santo Spirito/San Pio, San Girolamo, Stanic, San Paolo, Mungivacca/Carbonara, Japigia sud e Torre a Mare, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze di spostamento dei cittadini e rafforzare il ruolo della micromobilità all’interno del sistema di trasporto urbano.
L’ampliamento nasce anche dall’analisi dei comportamenti e delle richieste degli utenti e punta a favorire una mobilità più integrata, offrendo una soluzione concreta per gli spostamenti brevi e per il primo e ultimo miglio, in particolare in collegamento con il trasporto pubblico e con le infrastrutture ciclabili presenti sul territorio. A Bari il servizio di sharing dei monopattini elettrici è attualmente gestito da tre diversi operatori, Bit Mobility, Lime e Dott, con una flotta complessiva di circa 1500 mezzi.
“Nella giornata in cui prende il via la Settimana europea della mobilità, siamo felici di potere annunciare insieme a Bit Mobility questa importante novità – dichiara l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Da oggi, infatti, sette nuove aree saranno raggiungibili a bordo dei monopattini elettrici dell’azienda che gestisce uno dei nostri servizi di sharing. L’obiettivo è collegare zone più periferiche, come Torre a Mare e San Pio, a punti nevralgici della città, in primis le stazioni, per costruire una vera rete di trasporto sostenibile e intermodale. L’estensione del servizio, come chiesto dai cittadini, soprattutto giovani residenti e lavoratori pendolari, vuole integrare quartieri, stazioni, infrastrutture ciclabili e i principali nodi di mobilità, in linea con la complessiva strategia di riorganizzazione e rafforzamento del trasporto pubblico urbano che stiamo mettendo in campo. Ricordo, infine, che la scelta di favorire il sistema misto station-based, con punti di riconsegna prestabiliti, serve a evitare il fenomeno dell’abbandono selvaggio dei monopattini sui marciapiedi o per strada”.
Le nuove zone di servizio sono state individuate da Bit Mobility per il loro potenziale di connessione con infrastrutture e punti strategici della città. A Santo Spirito, l’area comprende anche San Pio, creando un collegamento tra i due quartieri e con le stazioni ferroviarie e le fermate del trasporto pubblico. A San Girolamo, il servizio raggiunge il quartiere nella stazione di Lamasinata, futuro hub della linea Blu bis del Brt, e nella nuova area a parcheggio su strada San Girolamo. A Stanic, l’estensione comprende la nuova pista ciclabile di viale Europa, nel tratto da via Buozzi fino alla tangenziale/McDonald’s, valorizzando il collegamento con un’infrastruttura pensata per la mobilità sostenibile.
Nel quartiere San Paolo, il servizio amplia le possibilità di collegamento tra le aree residenziali e la zona industriale, inclusa l’area dell’Interporto. L’area Mungivacca/Carbonara comprende la nuova pista ciclabile e le zone residenziali lungo via Fanelli, a sud della tangenziale. A Japigia sud, i monopattini raggiungeranno i principali impianti sportivi e il Palaghiaccio, mentre a Torre a Mare l’estensione permetterà di collegare il quartiere con la stazione ferroviaria, favorendo ulteriormente l’intermodalità.
Tutte le nuove aree saranno servite secondo una modalità station-based, con stazioni virtuali di parcheggio, e non in modalità free floating, “a flusso libero”. Una scelta pensata per garantire una sosta più ordinata dei mezzi e, allo stesso tempo, favorire un utilizzo del servizio coerente con la rete di mobilità urbana e con i principi dell’intermodalità.
“L’espansione dell’area di servizio rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo della mobilità condivisa a Bari, con l’obiettivo di rendere il monopattino elettrico uno strumento complementare al trasporto pubblico e alle altre forme di mobilità sostenibile”, spiega Bit Mobility.
La mappa aggiornata dei confini operativi è disponibile sull’app Bit Mobility e sui canali ufficiali dell’azienda.