Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non sarà presente all’inaugurazione della Fiera del Levante, prevista per sabato. Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Fiera, Gaetano Frulli, durante la presentazione della Campionaria. La Meloni è stata già a Bari il 4 settembre scorso in occasione dell’evento promosso da Fratelli d’Italia per festeggiare la longevità dell’attuale Governo.
“Abbiamo ricevuto un comunicato che anticipa che molto probabilmente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non riuscirà a organizzare l’agenda ed essere presente all’inaugurazione dell’89/ma edizione della Fiera del Levante di Bari , in programma dal 19 al 27 settembre”, ha detto Frulli. Il comunicato, ha aggiunto, “ci è arrivato proprio ieri sera e aspettiamo a breve di sapere chi verrà diciamo in rappresentanza del governo”.
“Mi dispiace molto, nella lettera aperta che ho inviato alla presidente Meloni in occasione dell’evento politico che si è svolto a Bari ho auspicato di rivederla qui all’inaugurazione della Fiera del Levante. Purtroppo siamo alla quarta edizione in cui Bari non può avere il saluto del presidente del Consiglio dei ministri. Non sono io che gestisco l’agenda della presidente, ma posso dolermi di questa non presenza e lo faccio anche a nome della città”. Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, a margine della presentazione della campionaria in programma dal 19 al 27 settembre prossimi, in riferimento all’annunciata assenza della premier Giorgia Meloni in occasione dell’inaugurazione. Per Leccese quella numero 89, il cui titolo è ‘Il dialogo parte da Levante’, sarà “un’edizione da primato, non solo per il numero di espositori ma anche anche per la partecipazione. Già lo è già rispetto al programma della convegnistica, che tradizionalmente accompagna la campionaria”. Questa edizione, ha aggiunto, “riscopre la sua missione originaria, ovvero guardare verso Levante. I nostri partner commerciali più importanti sono a oriente, pensiamo ai Balcani. Bari torna quindi a essere terra di dialogo, confronto e incontro, puntando ancora sulla sua vocazione mercantile”. “Oggi – ha concluso Leccese – viviamo un contesto geopolitico di grande difficoltà legato ai conflitti in Medioriente e nell’Europa centrale, Bari è portatrice di un messaggio di pace perché con la guerra non si va da nessuna parte”.