Cosa fare nel fine settimana? Una selezione di eventi in città a cura della nostra redazione; alcune proposte per farvi vivere appieno l’esperienza barese. Festival, appuntamenti per le famiglie e per gli appassionati di cinema e spettacolo.
EVENTI E MOSTRE
La 89ª Campionaria Internazionale della Fiera del Levante (Bari): Inaugurazione della storica fiera campionaria. L’offerta espositiva attraverserà numerosi settori: arredamento, edilizia abitativa e per esterni, automotive, benessere, casalinghi, shopping, food, istituzioni, terzo settore e la tradizionale Galleria delle Nazioni. Spazio anche all’innovazione con PULSE 2.0, il padiglione dedicato all’incontro tra idee, tecnologia, imprese e giovani, con talk, hackathon, pitch e attività dedicate alle nuove competenze.
Il 19 e 20 settembre l’Officina degli Esordi di Bari ospita la seconda edizione del PUG! Design Fest, festival pugliese dedicato alla cultura visiva e del progetto. Il tema del 2026 è Sincromia: la convergenza del tempo (synchro) che incontra la pluralità del colore (chroma). Un principio operativo prima che un titolo, spiegano gli organizzatori. L’idea che le direzioni più interessanti nascano dall’attrito tra traiettorie, linguaggi e competenze che non si assomigliano.
Anche quest’anno il Comune di Bari aderisce alla Settimana Europea della Mobilità, la campagna promossa dalla Commissione Europea che fino al 22 settembre, coinvolge città e comunità di tutta Europa nella promozione di una mobilità urbana più sostenibile, sicura e inclusiva.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Mobilità per tutti e tutte”, con un’attenzione specifica all’equità intergenerazionale e di genere nell’accesso ai trasporti, indipendentemente da reddito, età, genere o capacità.
L’amministrazione comunale ha quindi concesso il patrocinio gratuite a una serie di iniziative che, in linea con questi obiettivi, animeranno la città nel corso delle prossime giornate. Di seguito gli appuntamenti in programma per la Settimana Europea della Mobilità:
· dal 16 al 22 settembre – tutti i pomeriggi Togliamo le rotelle!: esperienze per imparare ad andare in bicicletta a cura dell’associazione SporTogether, sulla terrazza del centro Mongolfiera a Japigia
· 16 e 21 settembre – ore 20 · ABC della bicicletta: corso per imparare a effettuare piccole manutenzioni sulla bicicletta a cura di FIAB Bari Ruotalibera APS presso la sede dell’associazione, in via Giustino Fortunato 5/C
· 17 settembre – ore 20 Pedali nella notte Special: pedalata serale a cura del circolo ACLI Dalfino con partenza da piazza del Ferrarese
· 20 settembre – ore 10 Women Bike Ride 2026: partirà da piazza del Ferrarese la lenta pedalata collettiva, di circa 8 km (con una sosta di circa 30 minuti a Pane e Pomodoro), dedicata principalmente alle donne, ma aperta a tutti, promossa in contemporanea con altre città italiane ed europee; l’iniziativa, a cura di Terreno cycling Therapy ETS, si pone l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di un approccio di genere nelle politiche di mobilità, che incidono sull’autonomia, sul benessere psicofisico e sull’autodeterminazione delle donne, oltre che sulla salute e sul benessere psicofisico
Venerdì 18 settembre, a partire dalle ore 10.30, a Mola di Bari, la XVII edizione di «Organova – Stagione Internazionale di Santa Maria del Passo» propone la «Giornata dell’Organo a Mola di Bari», uno speciale appuntamento tra visite guidate, una conferenza e musica dal vivo, per un’intera giornata dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione di uno degli strumenti più affascinanti e complessi della storia musicale.
Il programma mette al centro due organi molto diversi per epoca e concezione: il Petrus de Simone del 1747 custodito nella Chiesa di Sant’Antonio e il Francesco Zanin del 2018 della Chiesa di San Domenico, mettendo idealmente in relazione quasi tre secoli di arte organaria. Un percorso che consentirà di osservare gli strumenti da vicino, comprenderne il funzionamento e ascoltarne le possibilità espressive, affiancando alla dimensione concertistica quella storica e divulgativa.
Si comincia alle 10.30 nella Chiesa di Sant’Antonio, dove la direttrice artistica di «Organova», Margherita Sciddurlo, insieme agli allievi della classe di organo, guiderà il pubblico alla scoperta del Petrus de Simone. Alle 12, nella Chiesa di San Domenico, una seconda visita sarà invece dedicata al più recente Francesco Zanin. Due occasioni per conoscere registri, meccanismi, caratteristiche costruttive e possibilità timbriche, entrando per qualche ora nel laboratorio sonoro dell’organista e osservando da una prospettiva insolita ciò che normalmente rimane nascosto all’ascoltatore.
Nel pomeriggio, alle 17 nella Chiesa di Sant’Antonio, l’attenzione si sposterà sulla storia dell’arte organaria con la conferenza del dott. Claudio Ermogene Del Medico, intitolata «L’organaro Orfeo Torres da Copertino tra Terra d’Otranto e Terra di Bari». L’incontro approfondirà una pagina della tradizione organaria pugliese e i rapporti tra costruttori, territori e committenze, inserendo gli strumenti musicali nel più ampio patrimonio storico e artistico delle comunità che li hanno custoditi.
Alle 18.30, nel Chiostro di Santa Chiara, la «Giornata dell’Organo» entrerà nel vivo della sua dimensione musicale con il «Concerto aperitivo», costruito sull’incontro tra organo, percussioni e fiati. Protagonisti saranno Margherita Sciddurlo all’organo e il percussionista e compositore Luigi Morleo, insieme all’Ensemble Filarmonica Bitontina, formazione di fiati in organico ridotto diretta da Nicola Cotugno. Un accostamento timbrico inconsueto, nel quale la ricchezza armonica dell’organo incontra l’energia ritmica delle percussioni e il respiro collettivo degli strumenti a fiato.
PhEST, il festival internazionale di fotografia e arte che fino al 1° novembre 2026 trasforma il centro storico di Monopoli in un museo a cielo aperto, entra nella sua fase più dinamica. Attorno al tema di quest’anno, l’evocativo What if?, la manifestazione propone un ricco calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere l’intera comunità: dai più giovani agli studenti delle scuole, dagli appassionati di musica ai curiosi di cinema.
Visite guidate con gli artisti: l’arte spiegata da chi la crea
Incontrare l’autore di uno scatto o di un’installazione è un’opportunità unica per entrare nel cuore delle opere esposte. Ed ecco che PhEST, come ogni anno, propone anche per questa edizione una serie di visite guidate speciali condotte dagli artisti e dai curatori del festival. Tre gli appuntamenti già calendarizzati a cui se ne aggiungeranno altri in corso di definizione. Il primo è per domenica 20 settembre alle 18: in programma la visita guidata con l’artista in residenza Giuseppe De Mattia (autore del progetto Pelo e contropelo) e il curatore della sezione arte contemporanea del PhEST Roberto Lacarbonara. Domenica 11 ottobre alle 12 invece toccherà al fotografo Julian Germain accompagnare il pubblico alla scoperta del suo lavoro monumentale Classroom Portraits (2004–2015) esposto al Porto Vecchio di Monopoli. Dal 30 ottobre al 1 novembre, invece, in occasione del finissage del PhEST sono in programma tre giornate speciali di chiusura che vedranno la straordinaria partecipazione di Roger Ballen per visite guidate e incontri diretti con il pubblico. Per accedere agli eventi basta essere in possesso di un biglietto valido per l’accesso alle sedi espositive di PhEST.
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