Oggi venerdì 25 settembre torna Sussurra Luce, la rassegna che Spazio Murat dedica alla ricerca sonora.
Quest’anno, al centro, c’è la radio. Non come mezzo che trasporta la musica, ma come materia con cui la musica si fa: onde, frequenze, interferenze, antenne autocostruite, voci che arrivano da lontano. Otto serate, quattro appuntamenti, artiste e artisti da tutta Europa.
E non è casuale che accada qui. Bari è la città in cui Marconi condusse alcune delle sue trasmissioni pionieristiche da costa a costa, e in cui Radio Bari fu prima strumento dei propaganda del regime e poi voce della resistenza. Venerdì 25 settembre, ore 21:00
Júlia Koffler: Ostium Artista vocale e sonora ungherese, vive e lavora a Berlino. Dal vivo intreccia tecniche vocali estese, nastri ed elettronica, esplorando come la voce si dispiega nello spazio attraverso la tecnologia.
Sabato 26 settembre, ore 21:00
Fabio Perletta: Il suo lavoro esplora l’ascolto come condizione che emerge da tensioni ed equilibri tra corpi, luoghi e tempo. Ha esposto alla 60esima Biennale di Venezia e dal 2008 cura la propria etichetta, 901 Editions.