L’ufficio postale del quartiere San Paolo, situato in piazza Europa, resterà ancora chiuso. La sede, fuori servizio da tempo a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dalla copertura del complesso commerciale, non ha ancora una data certa di riapertura. Una situazione che continua a creare disagi ai cittadini del quartiere, costretti a rivolgersi ad altri uffici postali per le operazioni quotidiane.
A fare il punto è il consigliere Giuseppe Catalano, che riferisce di aver ricevuto un riscontro dalla Direzione della Filiale di Bari di Poste Italiane sulla situazione della sede. Secondo quanto comunicato, la chiusura si è resa necessaria dopo le copiose infiltrazioni d’acqua registrate nei locali dell’ufficio postale. La copertura del complesso commerciale, individuata come principale origine del problema, è stata oggetto di lavori di ripristino affidati a una ditta esterna indicata dal curatore fallimentare nominato dal Tribunale di Bari. Nel mese di luglio 2026, dopo alcuni forti temporali che hanno interessato il Barese, è stato effettuato un sopralluogo. In quell’occasione, nonostante gli interventi già eseguiti, sarebbero state riscontrate nuove infiltrazioni all’interno dei locali dell’ufficio, con presenza di acqua in più punti. Un ulteriore controllo è stato effettuato dopo le precipitazioni del 18 settembre. Questa volta, secondo quanto riferito, il sopralluogo non avrebbe evidenziato nuove infiltrazioni o accumuli d’acqua.
Poste Italiane continuerà comunque a monitorare la struttura in occasione di eventi meteorologici particolarmente intensi, per verificare in modo definitivo l’efficacia degli interventi realizzati. Solo al termine di queste verifiche sarà possibile procedere con il ripristino degli ambienti interni e valutare la riapertura al pubblico. La chiusura, quindi, sarà prorogata oltre il 30 settembre. Nella nota ricevuta, però, non viene indicata una data certa per il ritorno in funzione dell’ufficio.
“Continuerò a seguire la situazione e a sollecitare aggiornamenti, perché i cittadini del quartiere hanno bisogno di tornare ad avere pienamente operativo il proprio ufficio postale”, afferma Catalano evidenziando una criticità che vede ormai da tempo diversi residenti vivere il disagio per l’assenza dello sportello la cui chiusura incide soprattutto su anziani, famiglie e cittadini che hanno necessità di servizi di prossimità. In attesa della riapertura, la richiesta è pertanto quella di avere tempi chiari e aggiornamenti costanti sugli interventi necessari per restituire al territorio un presidio considerato essenziale.