BARI – Presto Bari avrà il registro del testamento biologico. La richiesta è partita dalla prima commissione consiliare Welfare presieduta da Renato Laforgia della lista Decaro sindaco. Ed è stata discussa e approvata in Consiglio comunale. Ora la palla passa al sindaco Antonio Decaro che dovrà attivare tutte le procedure per istituire il registro. “Consegno io stesso il mio testamento biologico al sindaco Decaro – ha detto Laforgia, consigliere e chirurgo specializzato in Ortopedia e Traumatologia – affinché si prenda davvero l’impegno e rispetti la volontà dell’intero Consiglio: a Bari deve essere istituito il registro del testamento biologico”.

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Come funzionerà

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I  residenti del Comune di Bari che abbiano redatto il documento contenente le proprie dichiarazioni di volontà anticipate, potranno dichiararne l’esistenza e il luogo dove esse sono conservate, ai fini dell’annotazione nel registro.

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Le iscrizioni avverranno con una dichiarazione relativa alla propria volontà di essere o meno sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia, lesione celebrale irreversibile o patologia invalidante, che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali, in una fase in cui la persona non sia in grado di manifestare il consenso o il rifiuto della terapia.

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“Si tratta – spiega Laforgia – di un atto di delega a qualcuno che possa rappresentare le volontà del delegato nel caso questi si ritrovi privo di capacità di intendere e di volere, in particolare sulla interruzione delle cure mediche e sull’accanimento terapeutico. In questo percorso – ha continuato Laforgia – abbiamo trovato la piena disponibilità dei notai della provincia, ci siamo avvalsi della loro collaborazione per redigere i primi atti di volontà”.

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Bif&st 2019 Bari
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