lapugliativaccina.regione.puglia.it
dona-il-sangue-regione-puglia-it
acquapertutti-aqp

BARI – Da 31 anni Carmine Esposito è in polizia, ha operato nella squadra mobile di Napoli, alla Criminapol, Palermo, Trapani e Brescia. Ha partecipato ad importanti operazioni Antimafia che hanno portato agli arresti di boss mafiosi del calibro di Sergio Marinelli, del clan dei cutoliani, e anche di Rosetta Cutolo, sorella di Raffaele Cutolo. A 59 anni, quindi, una carriera di spessore e oggi il nuovo incarico a capo della questura di Bari. “Rendo onore – ha esordito in conferenza stampa – a tutti quelli che hanno perso la vita in questa città per motivi di impegno sociale e istituzionale. Non solo ai poliziotti, anche ai cittadini tutti. Desidero salutare tutte le istituzioni di Bari. Il saluto più affettuoso però va ai cittadini, senza i cittadini la polizia non sarebbe nulla. La polizia deve stare vicina ai più fragili, bisognosi, più deboli. Aspiro ad essere il questore degli altri, andare incontro alle esigenze dei cittadini. Chi mi ha preceduto ha fatto un grandissimo lavoro, lo dicono le statistiche. Ai baresi prometto grande impegno, dedizione e determinazione”. Esposito è nato e cresciuto a Napoli, “due città molto vicine, non solo geograficamente”. “Ieri sera ho fatto due passi in centro, ho visto una grande vitalità”. Dei problemi rilevati dal neo questore c’è quello “della microcriminalità”. “Andremo nelle scuole per insegnare alle nuove generazioni la legalita”, dice. E aggiunge: “Una delle minacce per il nostro Paese, e non solo, è il terrorismo, quindi ovviamente sarà profuso grande impegno anche qui a Bari. Restare inerti non si può”. Sul fenomeno delle estorsioni “daremo supporto alle vittime”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui