Cabtutela.it
aqp.it
ferrovieappulolucane.it
BARI – Dopo la lettera inviata al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il procuratore  di Bari, Giuseppe Volpe, è stato ascoltato oggi in commissione Antimafia. All’ordine del giorno il ritrovamento dell’esplosivo che avrebbe dovuto colpire il procuratore capo di Napoli Giovanni Colangelo. Volpe ha affrontato, in audizione, il tema delle scarse risorse in Procura a Bari.  “La Procura come la distrettuale di Bari incontra difficoltà nello svolgimento di numerosissime, complesse indagini, anche contro la criminalità organizzata che infesta tutte e tre le province (Bari, Bat e Foggia)”. E continua: “Nell’affrontare questa attività abbiamo risorse inadeguate. Le risorse umane sono scarse, il personale amministrativo è di età media avanzata, in parte prossimo alla pensione, i pensionamenti non hanno generato sostituzioni, sono anni che non vengono banditi i concorsi. C’è una discesa vorticosa – ha spiegato Volpe – del numero di presenze di impiegati negli uffici, con difficoltà enormi nell’assicurare i servizi. La polizia giudiziaria svolge un ottimo lavoro di contrasto ai clan e alle organizzazioni mafiose che sono numerose”. A Bari se ne contano 19 di cui alcune accorpate tra loro.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui