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Il Clostridium Botulinum è un bacillo anaerobio responsabile dei segni clinici e dei sintomi del botulismo. Esso produce sette tipi di tossina (la più potente delle quali è la tossina botulinica A che è contenuta nei farmaci utilizzati a scopi estetici) che esplicano la loro azione bloccando il rilascio pre-sinaptico dell’acetilcolina impedendo così la trasmissione nervosa.\r\n\r\nL’ uso per finalità mediche risale sino al 1989 e dal 2002 ne è stato autorizzato l’uso in medicina estetica. Il farmaco agisce rilassando i muscoli sottostanti responsabili della formazione delle rughe facendo sì che la pelle sovrastante diventi più liscia e donando al viso un aspetto più naturale disteso e luminoso. Le principali indicazioni all’impiego di botulino in medicina estetica sono:\r\n\r\n- rughe orizzontali della fronte\r\n\r\n- rughe tra le sopracciglia (solchi glabellari)\r\n\r\n- rughe del contorno occhi o “zampe di gallina”\r\n\r\n- abbassamento del sopracciglio\r\n\r\n- iperidrosi, ovvero eccessiva sudorazione di mani, ascelle, piedi\r\n\r\nLa tossina botulinica consente quindi di migliorare sino a spianare le rughe di espressione della parte superiore del volto. Queste rughe sono provocate dalla continua contrazione dei muscoli responsabili della mimica facciale associato al progressivo invecchiamento cutaneo, ne consegue un minor stress per la pelle, ottenendo un aspetto più giovanile e riposato.\r\n\r\nIl trattamento è ambulatoriale che richiede circa 15 minuti nelle due ore successive al trattamento si raccomanda di non fare sport intensi e di non effettuare manipolazioni della zona trattata. Nei 7 giorni precedenti e successivi al trattamento è molto importante ridurre al minimo i rischi di lividi o perdite di sangue dalle regioni trattate (al fine di limitare rischi di fuoriuscita del prodotto verso i muscoli periferici e dunque gli effetti indesiderati) quindi gli antiinfiammatori o l’aspirina vanno evitate. 
Peraltro nei tre giorni successivi all’iniezione è opportuno contrarre i muscoli trattati per ottimizzare l’assorbimento del farmaco.
I risultati saranno visibili nel giro di qualche giorno, ma per circa 15 giorni gli effetti sul viso potranno essere variabili prima di stabilizzarsi. Dopo 15 giorni dall’esecuzione del trattamento verrà fissato un controllo per constatare gli effetti ottenuti e per effettuare eventuali correzioni e/o ritocchi. L’effetto del farmaco permane solitamente per un tempo variabile dai 4 ai 6 mesi, determinante è il metabolismo basale del paziente. Trascorso questo periodo l’effetto gradualmente scompare fino al ripristino della situazione originale. Le iniezioni devono essere praticate almeno dalle 7 alle 10 volte, a 4/6 mesi di intervallo, per ottenere una certa stabilità del risultato nel tempo. Si raccomanda di non sottoporsi al trattamento a meno di tre mesi l’uno dall’altro per evitare il cosiddetto effetto vaccino che consiste nello sviluppo di una certa resistenza al prodotto.\r\n\r\nLe eventuali complicazioni sono molto rare, ma qualora si presentassero, persistono per poche settimane.

 Controindicazioni assolute: ipersensibilità accertata a ciascun componente della formulazione, disordini generalizzati dell’attività muscolare (miastenia grave, sclerosi laterale amiotrofica, miopatie) presenza di infezioni o infiammazioni a livello del sito di inoculazione.


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