Anche Bari si prepara ad adottare il Reddito di dignità (Sia – Red), la misura per la lotta alla povertà istituita in Puglia con la legge regionale 3/2016. Ieri la giunta comunale ha approvato il progetto, inserito nel Pon inclusione, attraverso il quale verrà gestita la misura di inclusione attiva, per cui il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha destinato 5 milioni di euro.

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La task force di esperti nei Municipi

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Nello specifico la misura prevede che vengano costituiti dei gruppi di esperti che prenderanno in carico i nuclei familiari più svantaggiati, ovvero con reddito Isee inferiore a 3mila euro annui. In città ne saranno creati sette, che saranno distribuiti nei cinque Municipi, con particolare attenzione ai primi due, dove si concentra la maggioranza delle oltre 2mila persone che hanno fatto richiesta da luglio del reddito di dignità. Verranno così inseriti nel sistema del welfare regionale che promuove percorsi di inclusione attiva e sostegno socio-educativo.

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I fondi del bando Pon

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Oltre la metà dei fondi (il 66,7 per cento, ovvero 3milioni e 300mila euro) del bando Pon inclusione sono dedicati al rafforzamento della struttura dei servizi sociali, per i quali saranno destinati oltre 100 milioni di euro nei prossimi tre anni. La restante parte dei contributi, ovvero un un milione e 600mila euro saranno destinati al progetto Sia – Red, garantendo ai beneficiari un’adeguata formazione di base e specialistica attraverso voucher (510mila euro), favorendo la partecipazione dei figli a tirocini extracurriculari nelle aziende (251mila euro), sostenendo eventuali soggetti diversamente abili attraverso tutorship specializzate (292mila euro) e coprendo i costi previdenziali dell’Inps e gli oneri assicurativi dell’Inail a carico dell’ente per i tirocini di inclusione attiva previsti dalla Misura SIA/RED che coinvolgeranno circa 1.300 persone.

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“I nostri obiettivi – ha spiegato l’assessore alle Politiche educative Paola Romano – prevedono il rafforzamento dei servizi di base e la promozione di opportunità formative, di orientamento e di occasioni lavorative per i soggetti più vulnerabili grazie anche al supporto di una struttura dedicata qual è Porta Futuro. Nei prossimi mesi costituiremo nel job center nella Manifattura dei tabacchi la cabina di regia congiunta tra Regione e Comune per l’attuazione di SIA/RED sul capoluogo”.

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“Il Pon Inclusione – ha spiegato l’assessore al Welfare Francesca Bottalico – è la misura nazionale ideata dal Governo proprio per accompagnare gli interventi di contrasto alle povertà con il potenziamento dell’equipe e i servizi accessori. La misura prevede una forte integrazione tra le politiche del lavoro e quelle del welfare perché sia garantita l’efficacia dell’intervento. Per la città di Bari il coordinamento di questa azione è affidato al settore Lavoro”.

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