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Un pezzo di lungomare che affoga tra bottiglie di plastica e di vetro, cartacce, tappi, pezzi di vetro, lattine. C’è anche una sedia arrugginita rivolta verso un mare che – se potesse – spazzerebbe tutto via: la maleducazione, l’inciviltà, il non rispetto. Siamo in piazzale Cristoforo Colombo. Ma potremmo essere in tanti altri tratti del nostro lungomare, violentato e offeso, deturpato e abbrutito. Un litorale lungo quindici chilometri che racconta la storia di una città che la propria storia non sempre vuole ricordare.\r\n\r\nIl lungomare di Bari – tra i più lunghi d’Italia – vive tra immondizia e prostitute, luci spente e topi che scorazzano. Sul tratto di San Girolamo – chiamato IX maggio – la speranza di un nuovo progetto che sarà consegnato alla città – dicono – in tempi record. Sul resto, promesse, tante, che abbiamo ascoltato puntualmente ogni cinque anni. La riqualificazione del lungomare – assieme a quella delle periferie – resta il cavallo di battaglia. Entrambe promesse cadute nel vuoto.\r\n\r\n(Video girato e montato da Luca Desiderato)


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ConfagricolturaBari

1 COMMENTO

  1. Verognoso!!! E la colpa di chi è???? Del sindaco eh? Baresi maleducati et incivili!!! Bari bella città, peccato per i baresi

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