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Una interrogazione, firmata dal deputato di Noi con Salvini Angelo Attaguile, al ministro dei trasporti Graziano Delrio per chiedere chiarezza sul quadro normativo della circolazione ferroviaria e per invitarlo a valutare la possibilità di verifica ulteriori sulla Ferrotramviaria per tutelare la sicurezza dei viaggiatori sulla tratta Barletta-Bari.\r\n\r\nIl testo dell’interrogazione parlamentare a risposta scritta\r\n\r\nAngelo Attaguile scrive:\r\n\r\nAl Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:\r\nrimane ancora vivo il ricordo del tragico incidente ferroviario avvenuto nel luglio 2016 nel territorio di Andria, in località Boccareto, ai confini con Corato;\r\nper il corretto recepimento della direttiva 2012/34/UE, che istituisce uno spazio unico ferroviario europeo, per esigenze di chiarezza del quadro normativo, appare indifferibile l’assunzione di iniziative per rivedere integralmente le disposizioni del decreto legislativo n. 188 del 2003, al fine di uniformarle a quanto previsto dalla direttiva, procedendo alla emanazione di un nuovo provvedimento che sostituisca ed abroghi le disposizioni del suddetto decreto legislativo;\r\nla direttiva andrà applicata a tutte le ferrovie interconnesse regionali, cioè a tutte quelle ferrovie che si connettono con la rete ferroviaria delle Ferrovie dello Stato;\r\nè estremamente importante la richiesta del passaggio, in materia di regolamentazione sulla sicurezza delle stesse, delle competenze dagli Ustif (Uffici speciali per il trasporto ad impianti fissi, facente capo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) all’Ansf – Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria si obbligano tutti i gestori delle ferrovie interconnesse regionali, ad adottare il sistema di sicurezza SCMT, stesso sistema adottato su tutta la tratta nazionale italiana, come vuole la direttiva europea;\r\ntale passaggio è avvenuto dopo il disastro ferroviario del 12 luglio 2016, con l’obbligo per i gestori di portare il limite di velocità dei treni a 50 km/h, ove non esistano sistemi di sicurezza adeguati. Si ricorda che il 12 luglio 2016 nella strage in Puglia sono morte 23 persone, vi sono stati 50 feriti, per l’assenza di sistemi di sicurezza tali da correggere un errore umano;\r\na tutt’oggi non è chiaro se la Ferrotramviaria Spa abbia i requisiti di sicurezza richiesti dall’Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria, e per l’interrogante andrebbe pertanto bloccato il traffico fino al termine dei lavori della messa in sicurezza del binario unico Corato-Barletta;\r\nse il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione e se non intenda intervenire, a norma dell’articolo 9 del decreto legislativo n. 112 del 2015, che reca disposizioni in materia di validità della licenza, predisponendo verifiche e controlli, al fine di garantire appieno la sicurezza degli utenti che quotidianamente usano la linea ferroviaria Bari Barletta”.


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