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Si piazzano ogni giorno agli incroci per distribuire volantini e inviti per il circo, senza averne l’autorizzazione. Ma non solo: pareti di edifici pubblici e privati e persino le saracinesche dei negozi sono ormai ricoperte da manifesti abusivi. Il circo arriva in città e la deturpa.\r\n\r\nQuesta mattina l’ultimo volantinaggio in piazza Luigi di Savoia a pochi passi dalla garritta dei vigili. Borderline24 ha segnalato la presenza dell’attività illecita alla polizia municipale, ma per il momento i due omini vestiti in rosso continuano a bussare ai finestrini delle auto ferme all’incrocio.\r\n\r\nNon solo volantinaggio. Domenica anche i Cinque stelle hanno denunciato le affissioni abusive in tutta la città, fotografando i grandi manifesti dell’attività circense in via Fanelli, corso Alcide de Gasperi, corso Italia, via Gentile, via Calvani, Torre a Mare, via Salvatore Tramonte e nella zona industriale.\r\n\r\n“L’amministrazione Decaro deve capire che si tratta di un problema da risolvere e non da tamponare  – hanno dichiarato i consiglieri pentastellati Italo Carelli, Alessandra Simone, Claudio Carone e Davide De Lucia –  nonostante l’iniziativa lanciata dall’assessore Petruzzelli “#iononportomiofiglio” (al circo) e malgrado la fascia di censura con scritto “affissione abusiva” posta dall’amministrazione su alcuni poster per indicarne l’irregolarità, gli attacchini risultano essere più furbi dell’amministrazione comunale, in diversi casi infatti aggiungono un secondo strato di poster che ricopre anche la nota di sanzione amministrativa”.\r\n\r\nDi multe ne sono scattate diverse, dell’ammontare di 150 euro per ciascun manifesto. Ma per il momento il fenomeno non è stato ancora arginato.\r\n\r\nImg


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