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Continua la protesta degli studenti baresi per richiedere alla Città metropolitana e alla Regione strutture più sicure e a norma. Da tre giorni i ragazzi hanno preso possesso di alcuni spazi, talvolta anche cercando un accordo con la dirigenza dei vari istituti, che hanno gestito in totale autonomia. In altri casi invece hanno occupato durante la notte le strutture, per protestare contro i pochi finanziamenti per l’edilizia scolastica e la cattiva gestione dei programmi di alternanza scuola-lavoro.\r\n\r\nLe scuole occupate e autogestite\r\n\r\nI primi istituti ad essere stati occupati tre giorni fa sono stati il De Lilla, il Perotti e il Majorana, dove sono stati appesi striscioni di protesta durante la notte. A questi si sono aggiunti in questi giorni il Pitagora e il Giulio Cesare.\r\n\r\nTra le scuole occupate da alcuni studenti c’era il Pitagora, a cui ieri mattina è stato negato l’accesso anche ai 400 ragazzi dello Scacchi che lì fanno al momento lezione. “La situazione – spiega il preside dello Scacchi Giovanni Magistrale – non si è sbloccata prima delle 11 della mattina di ieri. Abbiamo temporaneamente sistemato i ragazzi in palestra, poi quando abbiamo visto che l’accesso al Pitagora era ancora interdetto, li abbiamo mandati a casa”. Oggi invece le lezioni sono riprese regolarmente e le strutture occupate non hanno riportato alcun danno.\r\n\r\nTra le strutture in cui sono stati concessi spazi agli studenti in accordo con i presidi, c’è il Marco Polo, dove ieri i ragazzi hanno organizzato diverse attività. Alcuni hanno infatti preso parte ad una lezione con gli agenti di polizia ferroviaria sulla sicurezza in stazione, mentre altri hanno partecipato a tornei di ping pong. Non sono poi mancati a cineforum e gare di logica e cultura generale.\r\n\r\nLa protesta in Regione\r\n\r\nLo step finale della protesta è previsto oggi, 17 dicembre. Gli studenti di tutte le scuole baresi si sono riuniti dalle 17 in un’assemblea studentesca sotto la sede della Regione Puglia in via Capruzzi. “Non penso riusciremo – spiega il coordinatore dell’Unione degli studenti Bari Davide Lavermicocca – ad incontrare l’assessore regionale all’Istruzione Sebastiano Leo. Vogliamo però far sentire che noi ci siamo e che è giusto studiare in ambienti che siano sicuri. Ci vuole un piano finanziamenti per l’edilizia scolastica adeguato.”\r\n\r\nstriscione\r\n\r\n 


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