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Nuovo colpo di scena nella guerra tra video e carte bollate intrapresa da Striscia la Notizia con gli (ex) inviati della trasmissione satirica.  “Striscia la Notizia e Fabio De Nunzio sono giunti ad un reciproco chiarimento che ha permesso loro di risolvere il contenzioso insorto”. Lo rende noto un comunicato del tg satirico Mediaset, precisando che “nelle ultime settimane, Fabio De Nunzio ha spiegato di essere stato lui stesso ingannato dal suo ex compagno Domenico De Pasquale, che dapprima lo aveva tenuto all’oscuro della falsità di alcuni dei servizi trasmessi nel 2013”. Il riferimento dell’artista è alla presunta truffa per dieci servizi realizzati dalla redazione pugliese e  trasmessi a ‘Striscia la notizia’. “Le indagini della Procura di Bari – si legge ancora nel comunicato – hanno confermato che Mingo e la moglie hanno operato unilaterlamente, ‘taroccando’ alcuni servizi in danno di Striscia e all’insaputa dello stesso Fabio”.\r\n\r\nPer Mediaset “Fabio – sia in pubblico che in privato – ha espresso dispiacere per l’accaduto, rammaricandosi di non essersi accorto di nulla e smarcandosi finalmente dal suo vecchio socio. Alla luce delle risultanze investigative e della netta presa di distanza di Fabio Striscia ritiene dunque di poter credere alla buona fede del suo ex-inviato, che dal canto suo ringrazia e conferma la sua stima per il lavoro di Striscia la Notizia”.\r\n\r\nLa nota di Mingo e Corinna De Pasquale\r\n\r\nResta aperto il fronte giudiziario, invece, con Mingo e la moglie, che hanno replicato con una nota all’accordo tra Fabio e Striscia: “Ci stupisce che solo ora, Fabio De Nunzio, dichiari pubblicamente, guarda caso in un comunicato congiunto con Striscia la Notizia, di essere stato – a suo dire – “truffato”. Una consapevolezza un po’ tardiva se si pensa che, fino a qualche giorno fa e per più di un anno e mezzo, abbiamo condotto insieme una battaglia legale in tutte le sedi giudiziarie e, in più di un’occasione, abbiamo pubblicamente denunciato la macchina del fango e mediatica che si è scagliata contro di noi. Ancora insieme, e grazie a noi, Fabio De Nunzio è anche tornato a lavorare in tv . Ecco perché questo cambiamento di rotta ci lascia profondamente perplessi. E’ l’evidente dimostrazione che ha preferito incassare un assegno da Mediaset, così come proposto precedentemente anche a noi, piuttosto che lottare nel nome della verità dei fatti. Per quanto ci riguarda la verità non ha prezzo”.


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