La vecchia carta d’identità ha vita breve: dal 27 marzo sarà possibile rinnovare il documento solo nel nuovo formato elettronico. Adeguandosi alla legge nazionale, Bari rientra nei primi duecento comuni italiani che adotteranno la carta di identità elettronica (Cie), rendendola obbligatoria per chi dovrà richiedere il primo rilascio del documento o farne uno nuovo dopo un furto, uno smarrimento o dopo che il vecchio si è deteriorato. Tutti quelli che sono in possesso della vecchia carta d’identità cartacea, possono attendere il termine indicato sul documento, presentando la domanda di rinnovo fino a sei mesi prima della data di scadenza.  Entro la prima metà del 2018, la Cie sarà obbligatoria in tutti i comuni d’Italia.

Quanto costa la nuova carta

Il costo della Cie sarà di 22 euro in caso di primo rilascio o di rinnovo dopo furto o deterioramento. In caso di smarrimento, il nuovo documento costerà al cittadino 25 euro. Di questi 22 e 25 euro, 16 euro e  79 centesimi sono il contributo da versare al Ministero dell’Interno per la stampa e la spedizione della carta, che avverrà entro sei giorni lavorativi dalla richiesta.

Il Comune di Bari, grazie all’intervento dell’assessorato al Welfare, assicurerà a tutti i cittadini con Isee inferiore a 3mila euro il rilascio gratuito del documento. Altre disposizioni speciali saranno elaborate prossimamente per quei cittadini “fragili”, ovvero i senza fissa dimora e i migranti.

Come si richiede la Cie

Per ottenere il nuovo documento d’identità, il cittadino dovrà recarsi nelle delegazioni anagrafiche sparse nella città di Bari. Gli sportelli apriranno su prenotazione a Carbonara, via Vittorio Veneto, Santo Spirito, San Paolo e Oriente, mentre quelli sempre aperti si trovano a Ceglie del Campo, Loseto, Palese, Japigia, Torre a Mare e Libertà. La prenotazione sul portale www.cartadidentita.interno.gov è consigliata anche per risparmiare tempo, poiché si inserisce in via telematica il 60 per cento dei dati richiesti, riducendo i tempi di permanenza agli sportelli. I documenti da portare con sé alle delegazioni anagrafiche sono: la vecchia carta d’identità, le fototessera (anche su penna Usb) e la tessera sanitaria (non obbligatoria). Non sarà più possibile pagare in contanti, ma solo tramite carta direttamente allo sportello o con un bonifico o bollettino postale.

I vantaggi della nuova carta

“Con la nuova carta d’identità elettronica – spiega l’assessore Angelo Tomasicchio – recupereremo il gap con le città del nord, scalando la classifica dei comuni innovativi nell’ambito della pubblica amministrazione”. “La nuova carta d’identità – continua l’assessore – garantirà maggiore sicurezza sui dati sensibili dei cittadini, anche considerando le misure internazionali antiterroristiche”. Sarà incorporato nella carta un microprocessore a radiofrequenza che conterrà anche le impronte digitali del proprietario, abbattendo radicalmente il pericolo di contraffazione.

In futuro, saranno associate al documento elettronico diverse funzioni amministrative. A ogni carta sarà associato un’identità digitale Spid (Sistema pubblico di identità digitale), che consentirà – ad esempio – di ridurre i tempi di emissione di certificati, saltando le lunghe code negli uffici pubblici.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here