Durante la notte la polizia è intervenuta sul cantiere del gasdotto Tap nelle campagne della Marina di Melendugno, per rimuovere le barricate innalzate le scorse settimane dal comitato dei cittadini, che si oppongono alla realizzazione dell’opera. La zona è stata letteralmente militarizzata. Le ruspe hanno liberato le vie d’accesso al cantiere nel quale verrà realizzato il tunnel per la posa del tubo che permetterà il passaggio del gas proveniente dall’Azerbaigian. I manifestanti presenti nel presidio permanente hanno inveito e protestato contro l’azione degli agenti della questura di Lecce. In queste ore, altri cittadini stanno raggiungendo il cantiere. Alcuni ulivi, circa una quarantina, (sono 211 quelli che andrebbero spiantati dalla contrada San Basilio per far spazio al tubo del gasdotto) sarebbero stati messi in sicurezza. I lavori, secondo gli accordi raggiunti la scorsa settimana, sono sospesi (seguendo anche il contratto che prevedeva il fermo durante la stagione turistica estiva) fino a ottobre.


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