Dopo il travolgente live dei californiani Thee Oh Sees, Eremo Club rilancia con due appuntamenti consecutivi dedicati al pop d’autore. Mercoledì 16 agosto, a salire sul palco molfettese sarà la band italiana rivelazione del 2017, Canova, con i brani del primo disco già di grande successo “Avete ragione tutti” mentre per il Giovedì Friendly del 17 agosto  spazio alla intramontabile musica targata Mogol-Battisti, riproposta da “Lato B”, progetto che unisce quattro artisti indipendenti, Leo Pari, Gianluca De Rubertis (Studio Davoli, Il Genio), Dario Ciffo (Afterhours, Lombroso) e Lino Gitto ( The Winstons) con la voglia di omaggiare il più grande musicista italiano di tutti i tempi, in uno spettacolo lungo più di due ore, capace di coinvolgere e far cantare e ballare il pubblico di ogni età (apertura porte ore  21.30 per entrambe le serate)

Nottambuli, libertini, schietti. Chitarre, tastiere, canzoni e sigarette. Così si descrivono i Canova, quattro ragazzi di Milano, artefici di uno degli esordi più rumorosi e acclamati degli ultimi anni. Pochi giorni dopo l’uscita nei circuiti digitali, Vita Sociale è la canzone più ascoltata in Italia su Spotify, dominando per una settimana la classifica “Top 50 viral Italia”. Nel mese di aprile 2017, “Avete ragione tutti” raggiunge i 2 milioni di ascolti su Spotify e il milione di visualizzazioni su Youtube.  Numeri da capogiro per un album che si regge su canzoni dirette, personali, autoritratti di una generazione che colpiscono per semplicità rimanendo impressi nella testa. Il loro è un pop italiano indipendente che chiede unicamente di essere cantato.

Le melodie accattivanti, la scrittura schietta e i ritornelli aperti e irruenti costituiscono gli elementi distintivi della band. Romanticismo metropolitano, sensualità prêt-à-porter, un briciolo di malinconia e tanta spontaneità fanno del disco un esordio tanto giovane quanto autorevole. I Canova sono Matteo Mobrici (voce, chitarra elettrica, piano), Fabio Brando (chitarra elettrica, piano),  Federico Laidlaw (basso) e  Gabriele Prina (batteria).

Lucio Battisti nel 1970, all’apice del successo, decise di interrompere la propria attività live e non fece mai più un concerto per tutta la vita. Il Giovedì Friendly ospita un nuovo progetto “Lato B” che nasce dalla voglia di riprendere il percorso laddove si era interrotto, rispondendo a un quesito: cosa succederebbe se quattro artisti indipendenti di oggi, nati tra il 1974 e il 1980 decidessero di rivisitare il repertorio immenso di Battisti-Mogol alla luce delle proprie esperienze musicali e autoriali? Leo Pari (voce, chitarra acustica, piano), Gianluca De Rubertis (voce, basso, piano), Dario Ciffo (voce, chitarra elettrica) e Lino Gitto (batteria) per l’occasione supportati dal chitarrista Marco Rissa, uniscono le forze per eseguire canzoni indimenticabili come Ancora tu, Con il nastro rosa, Il tempo di morire, Mi ritorni in mente, Il mio canto libero, Pensieri e parole, e tantissimi altri classici di Battisti-Mogol anni ’70, senza tralasciare gemme più nascoste come Dio mio no,Comunque bella, Amore caro, amore bello, L’aquila e Confusione. Aftershow con “la musica che piace a Faustina” e i dj Elle Vegas e Misspia.

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