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Tremilaseicento controlli presso i mercati, aziende vivaistiche, mezzi di trasporto su strada e terreni per quanto concerne le buone pratiche agricole, mille dei quali hanno avuto un esito non conforme alle prescrizioni. Ottocentoquarantuno verbali di contestazione delle violazioni accertate, sia a carico di privati che a carico di Enti pubblici, per 841mila euro di sanzioni. Questo l’esito dell’attività operativa predisposta dal Comando Regione Carabinieri Forestale Puglia per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa sul territorio.

In accordo con l’Osservatorio del Servizio Fitosanitario di Bari, si è stabilito di procedere all’attività di controllo con l’applicazione di un campionamento sistematico, basato su un criterio statistico che, mediante l’utilizzo delle maglie reticolari della Carta Tecnica Regionale, ha permesso di individuare 96 aree campione, ognuna avente un raggio di 200 metri e una superficie di 12,56 ettari, distribuite su tutta l’area delimitata (zona infetta, zona di contenimento e zona cuscinetto). Il maggior numero di accertamenti è stato concentrato nelle zone di contenimento e cuscinetto delle province di Brindisi e Taranto.

Nello specifico, dal primo maggio 2017, sono stati disposte tre tipologie di controlli, ossia quelli mirati all’esterno delle aree campione (indirizzando l’attenzione verso i casi più gravi e quelli denunziati dai cittadini), controlli sulle aree urbane e periferiche, sulle strade principali e secondarie e sulle aree destinate a verde pubblico o privato per verificare la presenza di erbe infestanti, accertamenti ai mezzi su strada, a vivai e mercati, per contrastare la movimentazione illecita delle piante specificate.


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ConfagricolturaBari
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