MERCOLEDì, 11 FEBBRAIO 2026
87,142 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,142 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, “E’ ora che investa la Cassa depositi e prestiti”: la vertenza ex Om affrontata dal segretario Fiom Gramegna

Pubblicato da: Gino Martina | Ven, 17 Novembre 2017 - 14:15
gramegna

“Abbiamo visto la macchina in fiera, è stata presentata ed era piaciuta a tutti. Inoltre avevano detto che grazie a quella presentazione si erano avvicinati molte aziende interessate. Poi, abbiamo saputo che già mesi prima gli investitori americani avevano abbandonato il progetto”

Il segretario Fiom Cgil di Bari, Saverio Gramegna, si dice amareggiato. Anzi, adirato per come volge l’ultima vicenda attorno allo stabilimento ex Om di Modugno. Sono passati sei anni dalla crisi decretata dalla dismissione della fabbrica da parte della multinazionale tedesca che realizza carrelli elevatori, almeno quattro progetti di reindustrializzazione vagliati da ministero dello Sviluppo economico e Regione Puglia, ma il destino dei 190 lavoratori torna a essere incerto. Come un drammatico percorso del gioco dell’oca. A naufragare, questa volta, è il progetto Tua Industries e la mini auto elettrica presentata a settembre alla Fiera del Levante.

A dicembre scade la cassa integrazione in deroga per i lavoratori. Cosa accadrà?

“È in corso la trattativa col ministero per la proroga. In questo momento è l’unico strumento che abbiamo per tutelarli. Il parlamentare Pd, Dario Ginefra, ha presentato un’interrogazione parlamentare in merito e a breve dovremmo avere la conferma della proroga. Per un anno i lavoratori saranno per lo meno coperti”.

Come stanno affrontando questa ennesima delusione?

“In settimana, con le altre sigle sindacali, abbiamo avuto un’assemblea con loro. Inutile dire che il clima è teso e la loro pazienza è oramai esaurita”.

Quali sono le novità attorno al progetto Tua?

“Ministero e Regione sono ancora al lavoro alla ricerca di finanziatori assieme alla cordata che aveva intrapreso il progetto di industrializzazione. Loro si dicono ancora fiduciosi. Ma senza un vero e proprio intervento dello Stato, difficilmente troveremo una soluzione”

Come dovrebbe intervenire il Pubblico?

“Questa situazione fa rabbia, perché gli sforzi, massimi, di tutti sono vanificati. Questa vicenda è indicativa della crisi sistemica italiana. Dopo anni di energie e interventi a vuoto, il sistema paese va a folle. Il provato non è in grado di assumersi rischi di  impresa al Sud. È ora che intervenga la Cassa depositi e prestiti. L’istituto ha investito in questi ultimi mesi  75 milioni per l’acquisizione di tre resort, tra cui quello di Marina di Ostuni. È il momento che intervenga nell’industria del paese e in una vicenda come quella della Om, altrimenti irrisolvibile”.

Con quali prospettive?

“Penso che ci troviamo in una rivoluzione storica. Da qui a qualche anno dovremo cambiare col sistema della mobilità e invertirlo al green. Grandi città e Paesi interi inibiranno i veicoli a combustione interna e in Italia dovremo prima o poi recepire nuove normative europee. Saranno richieste flotte di auto elettriche e ibride. Questa filiera di industria green rappresenta il futuro a Bari e non solo. Per questo, un investimento della Cassa depositi e prestiti risulterebbe di prospettiva e strategico, sulla quale invito a riflettere i nostri politici”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Motori a idrogeno e intelligenza artificiale,...

Ha preso ufficialmente il via a Bari il progetto di collaborazione...
- 10 Febbraio 2026

Bari, al teatro Kismet in scena...

Approda al Teatro Kismet di Bari “La panne” di Friedrich Dürrenmatt,...
- 10 Febbraio 2026

Bari, traffico aereo in crescita: lo...

L’aeroporto di Bari chiude il 2025 con una crescita del traffico...
- 10 Febbraio 2026

Giorno del Ricordo, il sindaco Leccese...

Il sindaco Vito Leccese ha partecipato alla cerimonia in ricordo delle...
- 10 Febbraio 2026