SABATO, 28 MARZO 2026
88,255 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,255 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

L’agriturismo, l’ippodromo, lo zoo: sequestrato ad Andria il feudo del “mammasantissima”

Pubblicato da: redazione | Mar, 21 Novembre 2017 - 08:15
SONY DSC

Un rinomato agriturismo con annesso ippodromo in località Coda di Volpe. Un’azienda ortofrutticola. Oltre cinque ettari di fondi agricoli, destinati anche alla pastorizia. Un giardino zoologico esotico. Valore stimato: un milione e 500mila euro. E’ il feudo del “mammasantissima” della malavita di Andria, Riccardo Sgaramella, 63 anni, che i Carabinieri del Comando provinciale di Bari e della locale Compania, hanno sequestrato questa mattina.

Le operazioni finalizzate all’esecuzione della misura di prevenzione patrimoniale, emessa ai sensi della normativa antimafia dal Tribunale di Trani, su proposta della Dda di Bari. Sgaramella è indagato per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e contrabbando di tabacchi lavorati esteri, nonché imputato per estorsione aggravata dal metodo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti, attualmente detenuto in custodia cautelare presso la casa circondariale di Trani. Personaggio dalla lunga carriera criminale, al punto di vedersi attribuito l’appellativo di “mammasantissima”, nel contesto delinquenziale di Andria e comuni limitrofi, proprio per il ruolo di vertice assunto in seno a diverse consorterie dedite allo smercio di stupefacenti.

Il provvedimento è scaturito da un’articolata indagine patrimoniale sviluppata dalla Compagnia di Andria, che ha dimostrato come Sgaramella abbia reinvestito i proventi illeciti conseguiti, sia costituendo società ad hoc, operanti nei campi dell’imprenditoria turistica e di quella agroalimentare, sia acquistando una serie di beni immobili e disponibilità finanziarie a lui, di fatto, riconducibili, nonostante i modesti redditi dichiarati e sebbene intestati a diversi suoi congiunti e alcuni prestanome. Dalle indagini, emerge l’abilità e l’astuzia dell’uomo nel reimpiegare il denaro ricavato dallo smercio di stupefacenti e dal contrabbando di tabacchi lavorati esteri in attività imprenditoriali.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Potenziare i punti di primo intervento...

 Siamo già in primavera, ma l’estate è ormai alle porte e...
- 28 Marzo 2026

Bari e il “cimitero” delle auto...

Carcasse di auto ( o mezzi di trasporto) abbandonate da mesi,...
- 28 Marzo 2026

Bari capitale del judo giovanile: domani...

Bari si appresta ad accogliere il campionato italiano juniores A2 di...
- 27 Marzo 2026

Bari tra plogging e teatro: “La...

Un pomeriggio che ha unito azione concreta e racconto collettivo, trasformando...
- 27 Marzo 2026