MERCOLEDì, 25 MARZO 2026
88,204 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,204 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, 150 gattari per salvare i piccoli felini in città. La denuncia: “Colletta per pagare operazione chirurgica”

Pubblicato da: Daniele Leuzzi | Ven, 1 Dicembre 2017 - 18:30
gatto1

La salvaguardia delle colonie feline presenti nel Comune di Bari passa dalla supervisione di circa 150 “gattari”. Sono cittadini che si adoperano gratuitamente e volontariamente come previsto dal regolamento per la “Tutela dei diritti degli animali” (delibera n.2012/00084). Assicurano la corretta alimentazione delle colonie lasciando le ciotole con il cibo a disposizione dei felini per un periodo massimo di un’ora al mattino e un’ora alla sera. L’acqua deve essere disponibile 24 al giorno nelle “stazioni di rifornimento” in aree pubbliche e private. Hanno anche il compito di “disciplinare la tutela” contro atti di crudeltà e maltrattamenti che il codice penale (art.544) punisce con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5 mila a 30 mila euro.

Tra gli obblighi del gattaro c’è il censimento degli animali presenti in condominio, cortile, area pubblica o privata in modo da controllare la crescita demografica. La tutela della salute è garantita dal “servizio fornito gratuitamente dalla Asl Servizio Veterinario”, si legge nella disciplinare sottoscritta da Vincenzo Campanaro, direttore della ripartizione della tutela ambientale, e Pietro Petruzzelli, assessore all’Ambiente.

Proprio sul servizio gratuito delle Asl, la gattara Tatiana Gaspich che si occupa di sei colonie feline presenti nell’area circostante alla Fiera del Levante ha scritto un messaggio alla pagina Facebook di Borderline24: “Un gattino è stato investito 10 giorni fa – spiega Tatiana – abbiamo chiamato vigili e un dipendente del servizio controllo randagismo per il ricovero all’ospedale San Paolo. Ma dopo tre giorni la brutta sorpresa”. Infatti il costo dell’intervento chirurgico (550 euro) non sarebbe stato coperto interamente dal Comune. Metà della cifra è stata raccolta tramite una colletta dai volontari baresi: “Siamo stati costretti, il gatto aveva una zampa rotta”, conclude Tatiana Gaspich. Il secondo tema al centro della segnalazione riguarda le sterilizzazioni che procedono a rilento: da 50-60 alla settimana, la volontaria racconta che negli ultimi mesi ne effettuano mediamente 20, a loro spese.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

L’Aeronautica Militare spegne 103 candeline, a...

In occasione del 103° anniversario della sua costituzione, l’Aeronautica Militare apre...
- 25 Marzo 2026

Assunzioni a marzo, il paradosso: un...

Per il Bollettino Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro,...
- 25 Marzo 2026

Addio al re della focaccia: Bari...

C’è un silenzio diverso, in queste ore, davanti ai forni dove...
- 25 Marzo 2026

Piccoli cittadini, grandi cambiamenti: così i...

Far crescere la consapevolezza ambientale a partire dai banchi di scuola:...
- 25 Marzo 2026