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I consiglieri di opposizione Irma Melini e Domenico Di Paola si scagliano contro la decisione del Comune di Bari di sospendere la gara per l’affidamento della gestione dello stadio San Nicola per 5 anni.
“Sospesa – commentano – a quattro giorni dalla sua scadenza, il giorno 11 gennaio, la gara per l’esternalizzazione della gestione dello stadio. Scadeva, infatti, oggi alle 12 la gara bandita il 17 ottobre per quasi 6 milioni come base di gara. Cosa è accaduto di nuovo il giorno 10 gennaio? Quale novità è sopraggiunta tale da sospendere il bando ormai in scadenza? Nella Pec pervenuta oggi alle 12.46 si legge che in data 13 gennaio la FC Bari ha sottoposto all’amministrazione comunale nuova documentazione tecnica. Sempre nella nota il direttore Lupelli ricorda che il 28 giugno questa Amministrazione aveva già chiesto alla Fc Bari una formale istanza di avvio del procedimento, corredata da uno studio di fattibilità. Uno studio ad oggi non ancora inviato. Come mai quindi è stata sospesa la gara il giorno 11? Amministrazione veggente?”, chiedono polemicamente i consiglieri “No – proseguono – Lupelli scrive che nei giorni scorsi si è appreso da varie testate giornalistiche locali che la Fc Bari ha presentato al sindaco uno studio di prefattibilità per il restalyng dello stadio San Nicola, corredato di alcune soluzioni tecniche, propedeutico ad un successivo studio di fattibilità, previsto dalla normativa. Cosa vuol dire? Sospendiamo la gara voluta dal Consiglio comunale il 20 aprile 2017 senza avere ancora quanto richiesto oltre 8 mesi fa e previsto dalla legge? Quanto durerà questa sospensione? A giugno scade la quarta proroga gratuita dello Stadio. Nel frattempo nessuno lo manutiene, poi ci lamentiamo che il campo è ridotto ad un campo di patate”, concludono.

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