LUNEDì, 22 APRILE 2024
72,666 ARTICOLI
Dir. resp.:Samantha Dell'Edera
redazione@borderline24.com

Per segnalazioni: +39 375 5535222
72,666 ARTICOLI

Direttore Responsabile: Samantha Dell'Edera
Per segnalazioni:
Cell. +39 375 5535222
Email: redazione@borderline24.com

Bari, il clan inquinò le votazioni regionali del 2015: la Procura chiede 27 condanne

Pubblicato da: redazione | Mer, 14 Marzo 2018 - 19:00
Tribunale di Bari - Borderline24-il giornale

La Procura di Bari ha chiesto 27 condanne a pene comprese fra i 18 anni e i 4 anni di reclusione per altrettanti imputati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, coercizione elettorale e corruzione. Stando alle indagini della Dda di Bari, gli imputati, quasi tutti affiliati al clan Di Cosola, avrebbero tentato di condizionare l’esito delle ultime elezioni regionali in Puglia del maggio 2015 procurando voti, in cambio di denaro, a Natale Mariella, candidato (poi non eletto) con la lista ‘Popolari’ a sostegno di Michele Emiliano.

In particolare in alcuni comuni della provincia di Bari alcuni affiliati all’organizzazione criminale, fra i quali Michele Di Cosola, figlio del boss pentito Antonio Di Cosola, nelle settimane precedenti le elezioni regionali avrebbero fermato persone per strada invitandole a votare Mariella (che non è imputato in questo processo) “mediante l’esercizio della forza di intimidazione del clan” e con “minacce velate”, così “impedendo il libero esercizio del diritto di voto”.

Il pm della Dda Federico Perrone Capano ha chiesto condanne fino a 18 anni di reclusione per gli affiliati al clan e la condanna a 12 anni per Armando Giove, ritenuto il referente di Mariella, accusato di aver accettato la promessa del clan di procurare voti, offrendo in cambio 70mila euro. Giove risponde di concorso esterno in associazione mafiosa perché “mediante l’offerta di denaro e posti di lavoro”, avrebbe “fornito un contributo concreto e consapevole al rafforzamento dell’organizzazione criminale”. Il processo si sta celebrando con il rito abbreviato dinanzi al gup del Tribunale di Bari Alessandra Piliego. Si tornerà in aula il prossimo 11 marzo per le discussioni dei difensori.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Il Bari 2023/24: una squadra “forte”...

La gara contro il Pisa, avrebbe dovuto rappresentare la partita della...
- 22 Aprile 2024

Bari, addio al proprietario del ristorante...

Giornata di lutto nel mondo della ristorazione barese per la morte...
- 22 Aprile 2024

Disabilità: l’importanza dei montascale per garantire...

Nell'affrontare la vita quotidiana, le persone con disabilità si trovano spesso...
- 22 Aprile 2024

Il Festival della Valle d’Itria festeggia...

Si aprirà con la 'Norma' di Vincenzo Bellini, che nel 1977...
- 22 Aprile 2024