SABATO, 27 LUGLIO 2024
74,818 ARTICOLI
Dir. resp.:Samantha Dell'Edera
redazione@borderline24.com

Per segnalazioni: +39 375 5535222
74,818 ARTICOLI

Direttore Responsabile: Samantha Dell'Edera
Per segnalazioni:
Cell. +39 375 5535222
Email: redazione@borderline24.com

Bari, il clan inquinò le votazioni regionali del 2015: la Procura chiede 27 condanne

Pubblicato da: redazione | Mer, 14 Marzo 2018 - 19:00
Tribunale di Bari - Borderline24-il giornale
- PUBBLICITÀ LEGALE -
aqp.it"

La Procura di Bari ha chiesto 27 condanne a pene comprese fra i 18 anni e i 4 anni di reclusione per altrettanti imputati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, coercizione elettorale e corruzione. Stando alle indagini della Dda di Bari, gli imputati, quasi tutti affiliati al clan Di Cosola, avrebbero tentato di condizionare l’esito delle ultime elezioni regionali in Puglia del maggio 2015 procurando voti, in cambio di denaro, a Natale Mariella, candidato (poi non eletto) con la lista ‘Popolari’ a sostegno di Michele Emiliano.

In particolare in alcuni comuni della provincia di Bari alcuni affiliati all’organizzazione criminale, fra i quali Michele Di Cosola, figlio del boss pentito Antonio Di Cosola, nelle settimane precedenti le elezioni regionali avrebbero fermato persone per strada invitandole a votare Mariella (che non è imputato in questo processo) “mediante l’esercizio della forza di intimidazione del clan” e con “minacce velate”, così “impedendo il libero esercizio del diritto di voto”.

Il pm della Dda Federico Perrone Capano ha chiesto condanne fino a 18 anni di reclusione per gli affiliati al clan e la condanna a 12 anni per Armando Giove, ritenuto il referente di Mariella, accusato di aver accettato la promessa del clan di procurare voti, offrendo in cambio 70mila euro. Giove risponde di concorso esterno in associazione mafiosa perché “mediante l’offerta di denaro e posti di lavoro”, avrebbe “fornito un contributo concreto e consapevole al rafforzamento dell’organizzazione criminale”. Il processo si sta celebrando con il rito abbreviato dinanzi al gup del Tribunale di Bari Alessandra Piliego. Si tornerà in aula il prossimo 11 marzo per le discussioni dei difensori.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Foggia, viola divieto avvicinamento ad una...

Un 30enne è stato arrestato in flagranza per aver violato il...
- 26 Luglio 2024

Violenza su donne, bando Puglia per...

La Regione Puglia ha preparato un bando da 171mila euro per...
- 26 Luglio 2024

Vieste, barca alla deriva: in salvo...

Militari della Guardia di Finanza di Vieste (FG) hanno portato in...
- 26 Luglio 2024

Muore durante intervento rimozione colecisti a...

Un uomo di 47 anni è morto durante un intervento chirurgico...
- 26 Luglio 2024