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Il romanzo storico declinato al femminile. Federica Introna, filologa barese, insegnante di italiano e latino e appassionata di storia, porta nelle librerie di Bari e provincia il suo primo romanzo: La Congiura.

Pubblicato dalla casa editrice Newton Compton Editori nella collana Nuova Narrativa Newton, vincitore del concorso ilmioesordio, La Congiura racconta in 253 pagine, divise in 16 capitoli, scritte in modo avvincente, la storia di una cospirazione ordita da un gruppo di senatori contro l’imperatore Nerone. Tra ricatti, omicidi e inganni, emerge la figura di una donna, Epicari, una liberta che vive a Baia, nel 65 d.C.

L’autrice presenta il suo romanzo questa sera alle 18.30 alla libreria Feltrinelli di Bari (via Melo, 119). A dialogare con la scrittrice ci sarà Raffaele Pellegrino, docente di Storia e Filosofia e cultore della materia presso l’Università degli Studi di Bari.

Domani, invece, sarà al liceo Scacchi di Bari, dove incontrerà gli studenti per una speciale lezione di storia. Da Bari a Palo del Colle, la storia di Epicari, protagonista del romanzo, sarà raccontata a Rigenera Laboratorio Urbano (Viale della Resistenza), alle 19.30.

Federica Introna nel suo romanzo d’esordio ridona luce e memoria a una speciale figura femminile, Epicari. Tra personaggi ambiziosi e avidi di potere, nobili meschini e indolenti, e figure capaci di gesti disinteressati, Introna racconta di una donna alle prese con il suo passato e il suo primo amore, capace di lottare per la libertà e la giustizia, seppur giovanissima. La citazione di Lisistrata, tratta da Arisofane con cui si apre il romanzo – «Io sono certo una donna, ma ho senno e non penso in modo comune, ho ascoltato molti discorsi dal padre e dagli anziani e non sono perciò meno istruita» – rivela già il meticoloso lavoro filologico fatto da Federica Introna nella ricostruzione sociale e umana di un personaggio, scomparso del tutto dai libri di storia.

«Per La Congiura mi sono ispirata a una vicenda reale narrata da Tacito negli Annales – racconta l’autrice – in cui brevemente parla della liberta Epicari. Ho poi arricchito la storia romanzandola, perché mi interessava molto la figura di questa giovane donna, emblema di coraggio e libertà e perciò attualissima. Ho iniziato a scrivere questo romanzo nel 2011, volevo coniugare al genere storico, che prediligo, anche una storia ricca di emozioni».

Il romanzo è stato pubblicato nel 2017, classificandosi primo tra 2400 opere al concorso nazionale ilmioesordio, creato in collaborazione da Newton Compton Editori e Scuola Holden, con l’obiettivo di selezionare e premiare i migliori racconti inediti.

Coraggio, rischio e amore per la libertà, oggi come nell’antico Impero Romano. Federica Introna, come Epicari, insegna a tutte le donne che non bisogna mai rinunciare a difendere la propria identità e la propria libertà, anche quando tutto pare contro.

Con Federica Introna, il romanzo storico, spesso considerato un genere letterario maschile, rappresenta una nuova frontiera della letteratura femminile.

 


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