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Prima la visita ad Alessano, in provincia di Lecce, e poi a Molfetta. Papa Francesco torna in Puglia il 20 aprile nel 25esimo anniversario della morte di don Tonino Bello, già vescovo di Molfetta, figura impegnatissima sul tema della pace e del disarmo, di cui è in corso la causa di beatificazione.

Il programma della visita
Il Papa partirà in aereo dalle 7 e 30 da Roma per  atterrare alle 8.20 all’aeroporto militare di Galatina (Lecce), da cui poi ripartirà subito in elicottero per Alessano, città natale di don Tonino Bello nel 1935. Qui sarà accolto da monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento e dal sindaco di Alessano Francesca Torsello. Il Pontefice sosterà in privato sulla tomba di don Tonino Bello e saluterà i familiari. Sul piazzale antistante il cimitero incontrerà i fedeli e terrà un discorso.

Alle 9.30 il decollo da Alessano per raggiungere Molfetta, con arrivo previsto alle 10.15 nella zona del porto adiacente il Duomo, dove il Papa sarà accolto dal vescovo mons. Domenico Cornacchia e dal sindaco Tommaso Minervini. Successivamente a bordo della papamobile si sposterà dal Duomo, banchina San Domenico sino alla nuova Capitaneria, percorrendo via Dante, piazza Garibaldi intorno alla Villa Comunale e attraverserà l’area dell’evento per un contatto diretto e un saluto ai pellegrini intervenuti. Alle 10.30, la messa concelebrata sul porto di Molfetta, da dove il Papa ripartirà poi in elicottero alle 12.00 per rientrare in Vaticano alle 13.30.

Divieti di transito e di sosta

Nella zona rossa (da piazza Garibaldi a  traversa San Domenico – Nuova Capitaneria e Banchina Seminario – Vecchia Capitaneria), non si potrà circolare dalle ore 20 di giovedì 19 aprile sino alle ore 16,00 del 20 aprile. All’interno di quest’area ed in tutto il centro storico di Molfetta le auto non potranno neppure sostare, pena la rimozione forzata. Mentre nell’area riservata o zona gialla, compresa tra lungomare M.A. Colonna nel tratto da Via N. Altamura, Via Piave, Via Trieste, Via F. Cavallotti, Via Respa, Via M. di Savoia, Via S. Pansini, Via Ten. Ragno, Via Madonna dei Martiri, Vico 20° Madonna dei Martiri, sarà inibito l’accesso e la circolazione sempre dalle ore 20,00 del 19 aprile p.v. al 20 aprile sino al completo deflusso dei fedeli. Il transito sulle strade che perimetrano la zona riservata o zona gialla (Via Piave, Trieste, Cavallotti, Respa, Margherita di Savoia da Comando Vigili a V. Emanuele, S. Pansini, Ten Ragno, Via Madonna dei Martiri) sarà consentito sino alle ore 7.00 del 20 aprile e riprenderà dopo il completo deflusso dei fedeli.

I controlli
Per entrare all’interno dell’area di massima sicurezza ( i varchi apriranno alle 4 del mattino), oltre ad esibire obbligatoriamente il pass e il documento d’identità (senza pass non si potrà accedere), bisognerà sottoporsi al controllo di sicurezza, che avverrà, in tutti i varchi di accesso, tramite steward abilitati all’uso del metal detector.
Si consiglia di arrivare almeno 5 ore prima rispetto all’inizio della celebrazione, per garantirsi
l’accesso al settore assegnato, all’interno dell’area destinata all’evento. Particolare attenzione verrà posta agli anziani, alle persone disabili, agli ammalati. Per tali categorie sarà riservata un’area dedicata.

Nella zona rossa tutti i divieti di accesso: stop anche ai bastoni per selfie

Vietato introdurre: valigie, trolley, borse e zaini più grandi di 10 litri, bombolette spray (antizanzare, deodoranti, creme solari, etc…), trombette da stadio, materiale esplosivo, artifizi pirotecnici, fumogeni, razzi di segnalazione, pietre, coltelli o altri oggetti da punta o taglio; catene, bevande alcooliche di qualsiasi gradazione; sostanze stupefacenti, veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile. Non sarà consentita la vendita di bevande in lattine, vetro. Vietato l’accesso agli animali di qualsiasi genere e taglia. Saranno sequestrati anche i  bastoni per selfie e treppiedi, ombrelli e aste. Non si potrà accedere con strumenti musicali, apparecchiature per la registrazione audio/video, macchine fotografiche professionali e semiprofessionali; videocamere, gopro, ipad e tablet; biciclette, skateboard, pattini e overboard; tende e sacchi a pelo; tutti gli altri oggetti atti ad offendere; droni e aeroplanini telecomandati. Sarà inoltre vietato: esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori o che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite. Divieto assoluto di svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata, per iscritto, dall’amministrazione comunale.

Controlli sui balconi

Le forze dell’ordine eserciteranno un attento controllo per un corretto uso dei balconi che solitamente sono sovraffollati e, al fine di evitare possibili situazioni di pericolo, interverranno
immediatamente per far rispettare le norme di sicurezza indicate di seguito: non spingere contro le inferriate e non più di due persone per metro quadro rispetto alla superficie del balcone o veranda, fermo restando che dovrà essere impedito, in modo assoluto, l’accesso ai tetti non calpestabili o sprovvisti di parapetto di altezza non inferiore ad 1 metro e ai cornicioni.


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