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“Perché noi cittadini siamo costretti a vedere questa vergogna?”. Comincia così uno dei tanti post che ormai affollano la bacheca del sindaco Antonio Decaro in merito all’emergenza siringhe che vengono lasciate piene di sangue su spiagge, giardini e strade.

“Ci troviamo nel giardinetto antistante il bar Morisco in piazza Gramsci – scrive un cittadino – 
Tanti turisti sul lungomare e tanti cittadini che come noi vogliono far fare una passeggiata al proprio cane”. Ma tra le aiuole ci sono rifiuti e siringhe.

Stessa situazione anche su corso Italia. Qui a denunciare proprio la presenza di gruppi di ragazzi eroinomani è un’altra residente. “Ho 25 anni e abito su via Sagarriga Visconti – scrive al sindaco –  stasera appena uscita di casa (alle 22.15) ho visto un gruppo di 4-5 persone farsi di eroina tranquillamente sotto i portici di corso Italia. Vorrei farle notare che la cosa si protrae da anni, io stessa portando il mio cane in giro ho visto delle siringhe buttate lì sotto che evidentemente mettono a rischio la sicurezza di tutti. La pregherei di intervenire in qualche modo prima che la situazione degeneri dato che questi drogati non hanno nessun problema a fare certe cose anche quando di lì passano famiglie o ragazzine che si ritirano. Non sapendo cosa passa dalla mente di questa gente sarebbe il caso di fare qualcosa”.


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