“Angelo Fuggiano, 28 anni, era nato e cresciuto ai Tamburi, il quartiere di Taranto a ridosso di Ilva. Ha respirato i veleni della fabbrica. Ha cercato lavoro in quella fabbrica. Con i suoi due bimbi viveva nel suo quartiere. Amato da tutti”. Il governatore Michele Emiliano ricorda così il giovane operaio morto questa mattina all’interno del complesso siderurgico.
“Oggi, per un incidente in Ilva al quarto sporgente, Angelo è morto. Cosi non si può andare avanti. Non si può morire di lavoro. A venti mesi dalla morte di Giacomo Campo”.
Muore giovane operaio all’Ilva. Emiliano: “Amato da tutti, non si può morire di lavoro”
Pubblicato da: redazione | Gio, 17 Maggio 2018 - 10:00
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Bari e il “cimitero” delle auto...
Carcasse di auto ( o mezzi di trasporto) abbandonate da mesi,...
Francesca Emilio
- 28 Marzo 2026
Bari capitale del judo giovanile: domani...
Bari si appresta ad accogliere il campionato italiano juniores A2 di...
redazione
- 27 Marzo 2026
Bari tra plogging e teatro: “La...
Un pomeriggio che ha unito azione concreta e racconto collettivo, trasformando...
redazione
- 27 Marzo 2026
A Bari torna la magia dei...
Uno spettacolo tra musica e tecnologia in arrivo nel capoluogo pugliese....
redazione
- 27 Marzo 2026