“Angelo Fuggiano, 28 anni, era nato e cresciuto ai Tamburi, il quartiere di Taranto a ridosso di Ilva. Ha respirato i veleni della fabbrica. Ha cercato lavoro in quella fabbrica. Con i suoi due bimbi viveva nel suo quartiere. Amato da tutti”. Il governatore Michele Emiliano ricorda così il giovane operaio morto questa mattina all’interno del complesso siderurgico.
“Oggi, per un incidente in Ilva al quarto sporgente, Angelo è morto. Cosi non si può andare avanti. Non si può morire di lavoro. A venti mesi dalla morte di Giacomo Campo”.
Muore giovane operaio all’Ilva. Emiliano: “Amato da tutti, non si può morire di lavoro”
Pubblicato da: redazione | Gio, 17 Maggio 2018 - 10:00
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