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“Un gatto è stato investito a Casamassima, in provincia di Bari, ed è stato lasciato morire in strada. Dopo l’ennesimo atto di crudeltà verso i nostri amici animali, pure il gesto infame: è stato gettato come un rifiuto in un cestino della spazzatura. Questa immagine rappresenta il grado di umanità e di sensibilita verso chi non ha voce”. Lo denuncia Rinaldo Sidoli, responsabile comunicazione della onlus Animalisti Italiani.

“Ricordiamo – prosegue – che la legge stabilisce che l’utente della strada, in caso di incidente stradale ha l’obbligo di fermarsi e di porre ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito un danno. Quanto è accaduto non è solo un comportamento deprecabile, è omissione di soccorso, per tanto chiediamo alle autorità locali di individuare l’autore dell’atto ignobile per procedere con le sanzioni amministrative previste ai sensi di legge”. “L’Amministrazione locale – conclude l’animalista – in presenza di carcasse di animali morti è obbligata ad applicare il D.Lgs. 152/2006 a protezione della salute umana e della dignità dello stesso animale. Siamo stanchi di denunciare atti di quotidiana disumanità, servono campagne maggiori di sensibilizzazione al rispetto dei diritti degli animali”


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