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Nove persone sono finite in manette nei giorni scorsi a Barletta, a seguito dei servizi di controllo del territorio svolti dai carabinieri della locale Compagnia. Il contrasto alla detenzione e spaccio di stupefacenti ha portato all’arresto di due individui in due diverse circostanze. Nel primo caso i militari a seguito di una segnalazione pervenuta al “112”, hanno proceduto ad arrestare in flagranza di reato S.P., 26 anni. Il giovane, noto alle forze dell’ordine in quanto sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, è stato perquisito e trovato in possesso di dieci involucri in plastica contenenti marijuana e della somma di 145,00 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Il giovane è finito in carcere a Trani. In una seconda operazione i carabinieri, hanno perquisito C.M., 37 anni, trovato in possesso di 17 involucri in plastica contenenti cocaina e della somma di 70 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato sottoposto ai domiciliari.

Due gli arresti scaturiti invece dai controlli delle persone sottoposte a misure restrittive ed a misure di prevenzione. I militari sorprendevano sulla pubblica via il 20enne C.P., sottoposto ai domiciliari per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, notato dalla pattuglia, cercava di defilarsi per raggiungere nuovamente la propria abitazione, sperando di non essere stato visto ma ad attenderlo vi erano altri militari che hanno arrestato per evasione. Stessa sorte per S.V., 26 anni, anch’egli agli arresti domiciliari, controllato al di fuori della propria abitazione ed arrestato per evasione.

Due gli arresti per resistenza a pubblico ufficiale scaturiti dai controlli alla circolazione stradale. Nel primo caso è finito in manette L.G., 29 anni, poiché, mentre si trovava alla guida della propria autovettura, all’altezza del centro commerciale “La Mongolfiera” in Via Trani, ha ignorato un posto di blocco dei Carabinieri che lo avevano notato mentre parlava al cellulare. L’inseguimento successivo è terminato dopo pochi chilometri. Sceso dall’auto il 29enne ha tentato di dileguarsi a piedi strattonando i militari che, comunque, sono riusciti ad immobilizzarlo. Da ulteriori controlli lo stesso è risultato anche sprovvisto di patente di guida. Ora è stato sottoposto ai domiciliari. Il secondo arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali è di un giovane A.C., 21enne di Canosa di Puglia. A bordo di un motociclo, senza casco, si è dato alla fuga alla vista della pattuglia che gli ha intimato l’alt, ha abbandonato il mezzo dopo alcuni chilometri di inseguimento ma è stato raggiunto dai militari. Uno di questi ha riportato lesioni guaribili in sei giorni nella successiva colluttazione. Il giovane era senza patente, il motorino privo di copertura assicurativa e per questo è stato sequestrato. Il 21enne è finito ai domiciliari in attesa di giudizio.

Tre arresti infine per ordini di carcerazione emessi dal Tribunale di Trani e dalla Corte d’Appello di Bari. I carabinieri hanno notificato i provvedimenti restrittivi a: C.C. 38enne di Barletta che dovrà scontare la pena di mesi due per reati inerenti gli stupefacenti; D.L. 47enne di Barletta che dovrà espiare la pena di mesi due per il reato di ricettazione; A.R. 37enne che dovrà espiare la pena di anni 6 e mesi 4 per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e violazione della sorveglianza speciale commessi a Barletta dal 2004.


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