Una riga su un regolamento di 25 pagine: è vietato “mostrarsi in pubblico in abiti che offendano il comune senso del pudore”. La norma è stata voluta dal Comune di Novara, a guida leghista, nelle nuove disposizioni di polizia urbana. “Non siamo bigotti o oscurantisti – spiega l’assessore comunale Mario Paganini – è solo una questione di decoro”.
I vigili urbani non dovranno fermare ragazze in minigonna o short, spiega Paganini: “Volevamo dare un appiglio formale a quelle situazioni che spesso capitano e che mettono a disagio – spiega -. Si può stare in costume da bagno in piscina, ma non entrare a teatro: se una si presenta così, viene allontanata e ora la maschera può fare riferimento a un atto formale. Ogni luogo prevede un suo modo di porsi. Il riferimento al ‘comune senso del pudore’ è voluto perché si tratta di un concetto in divenire, che cambia a seconda dei tempi e delle sensibilità”. Ne dà notizia l’Ansa.
A Novara vietati abiti che offendano il “comune senso del pudore”: bufera in Comune
Pubblicato da: redazione | Sab, 3 Novembre 2018 - 10:45
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