Entro la metà del 2021 un nuovo terminal passeggeri sulla banchina 10. Questa mattina il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Ugo Patroni Griffi, ha illustrato lo studio di fattibilità tecnica ed economica per implementare la capacità attrattiva del porto di Bari. La nuova banchina potrà ospitare fino a cinque navi e allungare la permanenza dei croceristi all’interno di una struttura (foto in alto) da 3.200 mq. Investimento complessivo di circa 5 milioni di euro.

Attualmente l’accoglienza ai passeggeri viene effettuata presso prefabbricati e tensostrutture, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Il progetto prevede al piano terra, 2.200 mq e 400 mq di porticato aperto, la hall di ingresso, 10 desk “meet&greet” per la registrazione dei passeggeri, e una sala d’attesa. Nell’area di imbarco, i controlli di sicurezza saranno effettuati da apparecchiature di ultima generazione: apparati radiogeni (scanner e rx) e portali magnetici per la rilevazione di metalli. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un’area per il drop-off (ricezione dei bagagli); una sala deposito bagagli (circa 600 mq); aree servizi destinate alle forze dell’ordine; servizi igienici e diversi uffici.

Il primo piano di 950 mq sarà costituito da un’ampia sala di attesa provvista di un bar con tavolini interni ed esterni posti sulla terrazza “Piazza del Mare”. La piazza potrà essere utilizzata dalla cittadinanza come foyer per eventi, conferenze, incontri, in quanto l’are di attesa interna al terminal può essere trasformata, all’occorrenza in una sala polifunzionale.

“La Regione Puglia ha presentato insieme all’Autorità portuale un progetto Interreg, fatto con altre regioni europee per il rafforzamento dell’attività crocieristica del porto di Bari – ha dichiarato il governatore Michele Emiliano -. Questo secondo terminal consentirà l’attracco di cinque navi da crociera contemporaneamente, sono navi gigantesche”.

“La realizzazione di un nuovo terminal passeggeri – ha spiegato il presidente Patroni Griffi – arricchirà la già ampia gamma di servizi offerti dal porto di Bari, che in questi anni si è imposto come uno degli scali polifunzionali più importanti in Italia e porta di collegamento con i Paesi dell’Est europeo e del Medio Oriente”. “Questo progetto è la sintesi di un lavoro di valorizzazione e di organizzazione del nostro sistema portuale che rappresenta un’opportunità per la nostra città”, ha commentato il sindaco Antionio Decaro.

Investimenti previsti anche per il molo di San Cataldo con una variante per ospitare tre unità guardia costiera e realizzare l’approdo turistico.

 

Bif&st 2019 Bari
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