La Corte di Cassazione ha confermato, rendendola definitiva, la sentenza con cui la Corte di Appello di Bari, nel 2018, aveva condannato Vittorio Sgarbi a risarcire l’ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per averlo diffamato nel corso di una trasmissione tv. La suprema Corte ha riconosciuto i toni e i contenuti diffamatori usati durante il programma ‘Ora ci tocca anche Sgarbi’, andato in onda nel 2011, in cui era stata associata la politica ‘green’ della Regione Puglia a episodi di illegalità. Nella trasmissione, il giornalista Carlo Vulpio (il processo per diffamazione nei suoi confronti è ancora in corso dinanzi al Tribunale di Bari) trattò il tema delle energie rinnovabili facendo riferimento a presunti interessi mafiosi. Sgarbi, che giorni prima aveva parlato di una “Puglia massacrata da una forma di criminalità istituzionale che l’ha sfigurata con pale eoliche”, aveva annuito in tv alle dichiarazioni di Vulpio su un presunto ruolo della Regione Puglia nella gestione del business dell’eolico. (Fonte Ansa)

Bif&st 2019 Bari
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
caricamento...

2 COMMENTI

  1. Per fortuna la vicenda delle pale eoliche, nonostante le querele, ha continuato a riservarci sorprese giudiziarie. È di questi giorni la notizia delle tangenti che Arata avrebbe pagato al sottosegretario Siri per agevolare l’industria eolica. Nonostante le querele non bisogna abbassare la vigilanza su questo settore spesso infiltrato e corruttivo.

  2. È guarda caso sempre sui rapporti tra imprenditori del”eolico e presidenti di Regione Puglia: sarebbe stato Giacomo Mescia, imprenditore dell’eolico a pagare alla Eggers di Torino una fattura da 65mila euro per “servizi di comunicazione” del governatore della Puglia Emiliano per le primarie del Pd 2017. Secondo i pm Mescia avrebbe pagato su pressione del presidente in cambio di qualche favore nell’eolico.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here