Bari resta tra le città italiane da bollino rosso per il caldo. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, sono ancora 19, sulle 27 monitorate, i centri urbani in allerta massima. Il livello 3 riguarda anche il capoluogo pugliese, dove le alte temperature continuano a rappresentare un rischio soprattutto per anziani, persone fragili, bambini, donne in gravidanza e cittadini con patologie, ma anche per la popolazione generale in caso di esposizione prolungata al sole o sforzi nelle ore più calde.
Oltre a Bari, le città in bollino rosso sono Roma, Napoli, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Viterbo. Bollino arancione, invece, per Ancona e Cagliari. Restano in giallo Milano, Brescia, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Domani il numero delle città in rosso scenderà da 19 a 18, con Pescara che passerà al bollino giallo. Bari, invece, resterà tra i centri in allerta massima.
L’invito, soprattutto nelle ore centrali della giornata, è a limitare gli spostamenti non necessari, bere frequentemente, evitare attività fisica intensa all’aperto, proteggersi dal sole e prestare attenzione alle persone sole o più vulnerabili. L’ondata di calore conferma una fase particolarmente critica per Bari e per molte città del Sud, con il caldo che continua a pesare non solo sulla salute, ma anche sull’organizzazione della vita quotidiana, dagli spostamenti al lavoro fino all’assistenza delle persone fragili.
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