Sono entrati nel cantiere prima degli operai che trasformeranno il parcheggio in un giardino. Piazza Disfida di Barletta, senza le automobili, è già un luogo di incontro per i minori del quartiere Libertà. Questa mattina, a pochi minuti dal sopralluogo del sindaco Antonio Decaro, un gruppetto di minori è sceso in strada per giocare a calcio in un’area finora reclusa e occupata come area di sosta.

Il progetto, finanziato con i fondi del bando Periferie Aperte, prevede la pedonalizzazione  del perimetro da circa 1750 mq, delle due strade carrabili che la delimitano, e del primo isolato di via E. Fieramosca. La piazza sarà costituita da quattro luoghi: uno spazio centrale collocato in corrispondenza della facciata dell’ex fabbricato viaggiatori, due giardini laterali dedicati alla sosta, due strade pedonali parallele ai fronti urbani e un ulteriore spazio che deriva dalla pedonalizzazione del primo isolato di via E. Fieramosca.

Lo spazio centrale, pavimentato con lastre in pietra di Trani e delimitato da due file di Tigli, sarà attrezzato con panche monolitiche in pietra ricomposta, collocate lungo i bordi in modo da lasciare un ampio spazio libero da ostacoli. L’intervento in questa zona è stato pensato senza volumi aggiuntivi o elementi di ingombro, sia per garantire la versatilità complessiva dello spazio, sia per non occultare l’asse prospettico che inquadra la facciata della Ferrotramviaria. La scelta della posizione di due filari di tigli assolve così ad una doppia funzione, da un lato circoscrive uno spazio da dedicare agli eventi, dall’altro sottolinea prospetticamente la facciata dell’ex edificio viaggiatori. Lo spazio centrale sarà dotato di una fontana a raso costituita da 12 box provvisti di ugelli per l’emissione di getti d’acqua e di atomizzatori per l’emissione di acqua nebulizzata.

L’area centrale è affiancata da due aree sistemate a verde, due luoghi che si configurano come una sequenza di giardini dove la gente può sostare e socializzare all’ombra dei tigli. I giardini saranno pavimentati con un sistema che alterna lastre di pietra di Trani a fasce di prato; questa scelta consente di rendere questi luoghi calpestabili senza rinunciare alla presenza del verde. Ognuna di queste aree sarà dotata di due aiuole a raso, che delimiteranno le aree destinate alla sosta, conferendo una sensazione di privacy a questi luoghi. In corrispondenza di ogni “giardino” saranno collocate tre panche con struttura in acciaio verniciato e schienale e ampie sedute in doghe di legno.

L’area centrale della piazza sarà libera da ingombri per garantire la possibilità di realizzare manifestazioni e spettacoli; nelle due ali laterali della piazza si prevede la creazione di due aree da destinare a giardino, per sopperire in parte alla mancanza di spazi destinati a verde che caratterizza il quartiere. Nel piano della mobilità della città di Bari, via Napoli, a partire da piazza Disfida di Barletta fino ad arrivare a piazza Padre De Pergola, è identificata come nuova zona 30. Ci si propone dunque l’obiettivo di affidare alla piazza e al marciapiede prospiciente l’ex fabbricato viaggiatori il compito di segnare l’inizio della zona di tutela della mobilità pedonale. I lavori per la riqualificazione dell’area dureranno sette mesi.

Bif&st 2019 Bari
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2 COMMENTI

  1. Speriamo che non trasformino anche il futuro giardino in un campo da calcio, come spesso avviene in piazza Risorgimento, con poca gioia dei frequentatori.

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