Cabtutela.it
acipocket.it

“Il 23 per cento degli elettori di Fratelli di Italia, Forza Italia e Lega ha votato per Decaro”. A parlare è Pasquale Di Rella, il candidato sindaco per il centrodestra, sconfitto ieri da Decaro e dalla coalizione del centrosinistra.

“Partiamo dal dato delle Europee – spiega –  il 39 per cento dei baresi entra in cabina elettorale e barra Lega, Forza Italia e Fratelli di Italia che conseguono il 22, 10 e il 7. Dopo qualche istante sulla scheda azzurra (le Comunali) il 39 per cento si riduce disastrosamente a poco più del 16 per cento. Quindi il 23 per cento di elettori dei tre partiti ha votato per Decaro”.

“Secondo me – spiega –  le liste comunali che sono state presentate da questi tre partiti non sono state all’altezza di quelle delle Europee e dei loro leader nazionali. Se si scorrono le liste ad esempio in Forza Italia, dopo i primi tre gli altri 33 prendono tutti al di sotto di 100 voti. Fratelli di Italia idem. Sono state liste costruite forse per fare in modo che i consiglieri uscenti avessero un percorso agevolato. Nelle liste del centrosinistra ci sono candidati  sopra i duemila, tantissimi sopra i mille e non sono solo i primi”.

A mancare è stato il voto ideologico. “Non è stato un voto contro di me – continua Di Rella – se fosse stato così avremmo avuto tanti voti disgiunti. C’è un’evidente differenza tra il livello riconosciuto dalla dirigenza nazionale e quello riconosciuto alla dirigenza locale. Io, da solo, senza nessuno alle spalle, con le mie tre liste ho ottenuto il 6,5 per cento. Più di diecimila preferenze che superano la somma di voti presi da Forza Italia e Fraelli di Italia. Risultato strabiliante il mio, senza leader nazionali, in uno schieramento nuovo di liste civiche fatte non da professionisti delle preferenze”.

Di Rella parla del suo futuro in Consiglio: “Farò opposizione costruttiva, non pretestuosa, strumentale ostruzionistica. Resterò nella coalizione del centrodestra che mi auguro avvii confronto serio che parta da un’analisi del voto, per costruire percorso ragionato e non umorale in vista delle Regionali”.

Il centrodestra nel nuovo Consiglio comunale sarà rappresentato da 4 esponenti per la Lega, uno Fratelli di Italia, uno Forza Italia, uno Di Rella Sport, uno Di Rella sindaco più lo stesso Pasquale Di Rella.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

2 COMMENTI

  1. Il centrodestra è praticamente cancellato e purtroppo per lui Di Della non è il leader di nessuna componente.
    Se fosse stato eletto sindaco avrebbe avuto una funzione di mediazione ma ora per ricostruire l’opposizione (ammesso che ce ne sia voglia) occorrono altre figure. Non solo brutte figure. Elettorali si intende.

  2. Di Rella poteva invece constatare che il 23% degli elettori di Lega, FI e FdI non ha votato per lui. E farsi qualche domanda invece di farne agli altri.

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui