Fonti della Commissione Europea confermano che dall’11 al 21 giugno funzionari dell’Esecutivo Ue saranno in Italia per un’ispezione sull’applicazione delle misure di eradicazione della Xylella in Puglia e Toscana. Nel frattempo il commissario europeo alla Salute e la Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, si dice molto preoccupato- “Io sono pronto a visitare la Puglia non appena il ministro Centinaio mi inviterà”, ha detto Andriukaitis rispondendo a una domanda dell’ANSA sulla sua promessa di recarsi in Puglia in visita ufficiale per fare il punto sull’epidemia del batterio killer degli ulivi. “Finora non abbiamo trovato la data, ma – ha aggiunto – sarò in carica per altri 5 mesi e voglio andare sul territorio perché sono molto preoccupato per la Xylella fastidiosa”. (Ansa)

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4 COMMENTI

  1. Sarebbe bene ricordare a proposito che il membro della Commissione europea pur non avendo visitato la zona infestata dalla xylella, come lui stesso ricorda, si è fatto promotore e sostenitore a distanza di misure “europee” che se fossero state applicate dal generale Sul letto avrebbero avuto un effetto devastante su tutto il Salento. Ovvero l”abbattimento di tutti gli alberi nel raggio di 100 metri da quello infetto. Per fortuna la Procura di Lecce bloccò tutto. Ora nuovi studi confermano che la xylella si trova in 30 specie erbacee e non solo negli ulivi e quindi il loro abbattimento non serve in quanto il vettore , la cicala sputacchina, può approvvigionarsi diversamente. Si spera vivamente che qualcuno lo riferisca al Commissario e non si risolva tutto nel solito busso a denari di fondi europei.

  2. Speriamo che gli ispettori europei venendo in Puglia incontrino e siano informati dalle persone giuste e non solo dalla lobby dei risarcimenti.

  3. Arriva un po’ tardi, a fine mandato, magari solo per l’ultima passerella. E non sappiamo chi lo accompagnera qui in Puglia e cosa gli racconteranno del problema

  4. Il conte Spagnoletti Zeuli in una intervista al Tg3 Puglia il 12 giugno ha svelato il suo sogno per risolvere il problema xylella “un uomo forte, di peso come era il generale Silletti”. O magari come il colonnello Kilgore, che nel film Apocalypse Now spargeva defolianti a più non posso sulla foresta vietnamita e poi saliva sulla tavola da surf declamando la famosa frase “mi piace l’odore del Napalm al mattino”. Ma una Puglia a ferro e fuoco come vorrebbe Spagnoletti non serve visto che il batterio è presente in 30 specie erbacee non solo negli ulivi. Qualcuno lo dica ai commissari Ue.

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