Dalla lavorazione al confezionamento. I ragazzi detenuti nelle carceri minorili di Bari e di Nisida (Napoli) hanno prodotto oltre 18 mila piccole confezioni da 35 grammi di “Scappatelle”. Sono biscotti a forma di cuore realizzati con farina di grano duro Senatore Cappelli, zucchero di canna biologico, vino Primitivo di Manduria Dop e olio extravergine pugliese. Prodotti interamente nelle due carceri nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e sotto la guida di un maestro pasticcere che ne ha ideato la ricetta.

L’obiettivo del progetto è dare una seconda chance ai ragazzi detenuti affinché possano imparare un mestiere, quello del pasticcere, in modo da proporsi, una volta scontata la pena, nel mondo del lavoro forti delle competenze specifiche acquisite.

Per questo, già da alcuni mesi, nei due istituti penali minorili sono stati avviati dei laboratori artigianali con impastatrici e forni per la cottura messi a disposizione dalla Fondazione e dal Gruppo Megamark. In vendita nei supermercati A&O, Dok e Famila presenti in Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Molise.

Bif&st 2019 Bari
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