lapugliativaccina.regione.puglia.it

Monta la protesta per le antenne  e per il 5g. I Cinque Stelle hanno presentato per il prossimo consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere al sindaco di emanare una ordinanza per sospendere, in via precauzionale, la diffusione di queste mini antenne a microonde millimetriche. Mentre il comitato “Stop 5g” ha diffidato sempre il sindaco chiedendo interventi per ridurre l’inquinamento elettromagnetico. “Ci sono numerose documentazioni – spiega Donato Cippone del comitato – in cui si evidenziano possibili danni alla salute. Il comitato scientifico sui rischi sanitari ed energetici in Europa ha affermato che la tecnologia 5g lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche. Bisogna fare qualcosa e subito”.

Sulla presenza delle antenne anche vicino alle scuole oggi anche un residente di Santo Spirito scrive una lettera a Decaro. “Ascolti la sua coscienza e agisca come farebbe un buon padre di famiglia. Perché la mia vita e quella dei miei concittadini deve dipendere da una sua scelta o da quella di qualcuno prima di lei ha autorizzato ciò? – si legge nel post –  Lei farebbe vivere la sua famiglia o i suoi cari e manderebbe a scuola sua figlia in un luogo dove si è costantemente sottoposti all’ esposizione di onde elettromagnetiche? A S.Spirito un silenzioso killer da anni sovrasta le nostre teste. Ce lo hanno imposto. Che l’economia debba crescere ben venga ma essa non può svolgersi a danno della nostra salute, la libertà delle compagnie telefoniche di installare antenne e ripetitori in pieni centri abitati è in contrasto con il nostro diritto alla salute, diritto che lei sindaco deve tutelare”. Il residente fa riferimento all’antenna installata a Santo Spirito in via Dalmazia vicino ad una scuola. “Non possiamo vivere costantemente con la paura di ammalarci di tumori”.

(foto Facebook)


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui