Nei primi mesi dell’anno si consolida un trend che vede la città di Bari sempre più presente nelle ricerche online dei viaggiatori stranieri, con particolare attenzione proveniente dall’Europa orientale. Un segnale che non riguarda solo la curiosità turistica, ma anche un interesse più strutturato verso eventi, tradizioni e identità culturale.
Secondo i dati raccolti da BariExperience.com, da gennaio a oggi si registrano circa 6.000 accessi dalla Polonia e oltre 5.500 dall’Ungheria, che si posizionano rispettivamente al secondo e terzo posto tra i Paesi esteri più attivi nelle ricerche, subito dopo l’Italia con oltre 17.200 accessi. Tra i mercati internazionali figurano anche Francia, Romania, Spagna, Germania e Stati Uniti, a conferma di una platea sempre più ampia e diversificata.
Un elemento che emerge con chiarezza è la crescente attenzione verso contenuti legati alla festa di San Nicola e alle tradizioni del mese di maggio. Un dato che riporta al centro uno degli aspetti più riconoscibili dell’identità cittadina, soprattutto per i Paesi dell’Est Europa dove la figura del santo ha una forte valenza religiosa e culturale.
“Questi segnali ci dicono che Bari entra ormai sempre più nei desideri di viaggio del turista internazionale, soprattutto nei Paesi dell’Est Europa” – ha commentato il dott. Ivan Giuliani, fondatore di BariExperience.com.
Un posizionamento che, secondo l’analisi dei flussi digitali, sta evolvendo: la città non viene più percepita soltanto come destinazione balneare o di passaggio, ma come luogo di interesse culturale e simbolico, legato a eventi e tradizioni che si distribuiscono durante tutto l’anno.
“L’interesse verso la festa di San Nicola dimostra quanto il valore identitario e spirituale della città continui ad essere uno degli elementi distintivi. Oggi la curiosità nasce online e viene soddisfatta online, per cui riuscire ad intercettarla significa nutrire il desiderio di scoperta e stimolare gli arrivi” aggiunge Ivan Giuliani, anche Componente del Direttivo Giovani Confcommercio Bari-BAT, con delega al Marketing Territoriale.
Accanto agli aspetti culturali, i dati evidenziano anche un’attenzione crescente verso i servizi legati all’esperienza di viaggio. Tra i contenuti più consultati emergono informazioni su mobilità da e verso la città, trasporti, noleggio, ma anche attività per famiglie, shopping e turismo accessibile. Elementi che contribuiscono a delineare una destinazione percepita come più completa e fruibile.
“Servizi rapidi, accessibili ed efficienti saranno sempre più determinanti già nella fase di scelta della destinazione, anche perché incidono direttamente sui costi complessivi del viaggio. La competitività del territorio passa anche – e soprattutto – da qui. È questo il passaggio necessario per non disperdere il lavoro fatto finora e continuare a rafforzare il posizionamento di Bari nel panorama turistico europeo” – ha concluso Ivan Giuliani.