Si sono trovati da un giorno all’altro senza un lavoro. Senza quell’entrata fissa al mese necessaria per pagare mutui, affitti, per le spese quotidiane della famiglia. Sono in 13 che hanno lavorato fino al 30 settembre per una agenzia di telefonia per poi ritrovarsi dopo anni di rinnovi contrattuali, senza più nulla. “Il nostro contratto – ci raccontano – che era trimestrale e veniva rinnovato di volta in volta a scadenza il 30 settembre non è stato più rinnovato. Senza preavviso, senza nessun avvertimento, noi ci siamo trovati disoccupati. Siamo padri di famiglia, ci sono tanti ragazzi anche che hanno mutui, affitti. Non sappiamo proprio come andare avanti”.

I 13 lavoratori si stanno rivolgendo anche a sindacalisti e legali per denunciare discrepanze nelle buste paga. “Noi ricevevamo mille euro al mese – continuano il racconto – e lavoravamo anche 12 ore al giorno. Non potevamo assentarci per malattia o per altre ragioni e avevamo solo 10 giorni di ferie l’anno. Sulle buste paga c’era scritto che invece lavoravamo 4 o 5 ore”.

“Sapevamo che l’aria che tirava non era positiva – continuano – nei negozi di telefonia ad esempio arrivava sempre meno merce. Ma mai immaginavamo una tale situazione, con un’azienda che ha pensato bene di chiudere tutto e di lasciarci in mezzo alla strada. Siamo davvero preoccupati. L’agenzia interinale di riferimento sta cercando di ricollocarci da qualche altra parte, speriamo perché davvero non sappiamo come andare avanti”.

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