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Un 3 a 0 secco, un risultato importante per continuare a sognare e restare tra le prime del girone. È un Bari in grandissima forma quello che allo Stadio Alberto Pinto ha regolato la Casertana domenica pomeriggio.

I gol sono arrivati tutti nella ripresa e portano la firma di Hamlili, Simeri e Rainone, autore di uno sfortunato autogol nel finale del match. Continua così lo splendido periodo di forma della squadra biancorossa, capace di vincere tutte e tre le ultime sfide (contro Casertana, Potenza e Rende) mettendo in cascina 9 punti e riuscendo a segnare anche qualcosa come 7 reti. A guardare le statistiche, il momento fortunato del Bura ormai da quasi tre mesi, anzi precisamente dal 22 settembre, data dell’ultima sconfitta in campionato. A riuscire nell’impresa fu la Virtus Francavilla, che regolò gli ospiti con un 1 a 0 corsaro. Nelle successive 14 partite, invece, sono arrivati 5 pareggi e 9 vittorie, per un bottino di 34 punti.

“Abbiamo vinto una partita complicata, aggravata da un campo su cui si faceva fatica a far girare la palla. La squadra ha risposto con determinazione e applicazione, l’abbiamo gestita bene, senza rischiare e facendo tre goal” ha detto a fine partita il tecnico del Bari, Vincenzo Vivarini, che ha anche tenuta alta la concentrazione parlando dei difetti di questa squadra e delle cose da migliorare, come per esempio il calo di attenzione nella ripresa. “Prendiamo sempre più coscienza dei nostri mezzi, non c’è stato calo nella ripresa, abbiamo tenuto il baricentro alto. Dobbiamo apprezzare questo e trovare entusiasmo”.

Servirà entusiasmo e concentrazione per continuare l’inseguimento della prima della classe, che risponde al nome di Reggina. Il girone C di Serie C è dominato dai granata, rimasta l’unica squadra d’Europa ad essere ancora imbattuta. 5 vittorie nelle ultime 5 uscite stagionali, solo 4 pareggi su 19 incontri e ancora uno 0 immacolato alla voce sconfitta. Come se non bastasse c’è anche il titolo di miglior attacco, a 42 reti, e miglior difesa, con appena 13 gol subiti. Dietro alla Reggina c’è subito il Bari, che deve farsi trovare pronta.

Secondo le quote sul campionato ci sono anche loro come seri candidati alla promozione. Ma sarà il campo a dire la sua, a dare i verdetti. E qualcosa di molto importante potrà arrivare  quel Sicula Leonzio che ha vinto solo 2 partite quest’anno ed è reduce da 3 sconfitte consecutive.

Una partita facile sulla carta. Un impegno insidioso e difficile. Che farà capire a tutti se questo Bari è realmente concentrato. La data della prossima partita (inizialmente era stata fissata al 22 dicembre ma i match della Serie C sono stati sospesi) non è ancora stata fissata.


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