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A sollevare il caso sono stati alcuni genitori che per essere ascoltati hanno scritto direttamente sulla bacheca della pagina facebook del sindaco Antonio Decaro. L’asilo intitolato a Paola Labriola non rientra tra le strutture autorizzate dalla Regione Puglia, in sostanza l’iter amministrativo non si è concluso del tutto. Questo si traduce in una beffa per le famiglie perché i genitori dei bimbi non possono chiedere all’Inps l’erogazione del bonus nido. O meglio, alcuni genitori lo hanno anche chiesto ma l’Inps non ha potuto accettare la domanda proprio perché la struttura non è in sostanza inserita nella piattaforma regionale.

Insomma, non c’è pace per l’asilo dedicato alla dottoressa che perse la vita a Bari durante il servizio, uccisa da un paziente psichiatrico. La struttura, di proprietà dell’Università, infatti è rimasta per diversi mesi chiusa nonostante una inaugurazione avvenuta con troppa fretta. Ora questo nuovo “inghippo” burocratico che sta mettendo in difficoltà molte famiglie.


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